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Versetti biblici su Alliance and Society with the Enemies of God

229 versetti · 51 aspetti

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  1. E che accordo vi è egli del tempio di Dio con gl’idoli? poichè voi siete il tempio dell’Iddio vivente; siccome Iddio disse: Io abiterò nel mezzo di loro, e camminerò fra loro; e sarò lor Dio, ed essi mi saranno popolo.

  2. Perciò, dipartitevi del mezzo di loro, e separatevene, dice il Signore; e non toccate nulla d’immondo, ed io vi accoglierò;

  3. e vi sarò per padre, e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore Onnipotente.

  4. Niuno vi seduca con vani ragionamenti; perciocchè per queste cose vien l’ira di Dio, sopra i figliuoli della disubbidienza.

  5. Non siate adunque loro compagni.

  6. E non partecipate le opere infruttuose delle tenebre, anzi più tosto ancora riprendetele.

  7. acciocchè siate irreprensibili, e sinceri, figliuoli di Dio senza biasimo, in mezzo della perversa e storta generazione, fra la quale risplendete come luminari nel mondo, portando innanzi a quella la parola della vita;

  8. (G4-4) Procedete con sapienza inverso quei di fuori; ricomperando il tempo.

  9. Ora, fratelli, noi vi ordiniamo, nel nome del Signor nostro Gesù Cristo, che vi ritiriate da ogni fratello che cammina disordinatamente, e non secondo l’insegnamento che ha ricevuto da noi.

  10. vane disputazioni d’uomini corrotti della mente e privi della verità, che stimano la pietà esser guadagno; ritratti da tali.

  11. avendo apparenza di pietà, ma avendo rinnegata la forza d’essa; anche tali schiva.

  12. Procacciate pace con tutti, e la santificazione, senza la quale niuno vedrà il Signore.

  13. Prendendo guardia che niuno scada dalla grazia di Dio; che radice alcuna d’amaritudine, germogliando in su, non vi turbi; e che per essa molti non sieno infetti.

  14. avendo una condotta onesta fra i Gentili; acciocchè, là dove sparlano di voi come di malfattori, glorifichino Iddio, nel giorno della visitazione, per le vostre buone opere, che avranno vedute.

  15. e scampò il giusto Lot, travagliato per la lussuriosa condotta degli scellerati

  16. poichè quel giusto, abitando fra loro, per ciò ch’egli vedeva, ed udiva, tormentava ogni dì l’anima sua giusta per le scellerate loro opere;

  17. Perciocchè, parlando cose vane sopra modo gonfie, adescano per concupiscenze della carne, e per lascivie, coloro che erano un poco fuggiti da quelli che conversano in errore.

  18. Promettendo loro libertà, là dove eglino stessi son servi della corruzione; poichè ancora, se altri è vinto da alcuno, diviene suo servo.

  19. Voi adunque, diletti, sapendo queste cose innanzi, guardatevi che, trasportati insieme per l’errore degli scellerati, non iscadiate dalla propria fermezza.

  20. Chiunque si rivolta, e non dimora nella dottrina di Cristo, non ha Iddio; chi dimora nella dottrina di Cristo ha e il Padre, e il Figliuolo.

  21. Se alcuno viene a voi, e non reca questa dottrina, non lo ricevete in casa, e non salutatelo.

  22. Perciocchè, chi lo saluta partecipa le malvage opere d’esso.

  23. Io conosco le opere tue, e la tua fatica, e la tua sofferenza, e che tu non puoi sopportare i malvagi; ed hai provati coloro che si dicono essere apostoli, e nol sono; e li hai trovati mendaci;

  24. Ma tu hai questo: che tu odii le opere dei Nicolaiti, le quali odio io ancora.

  25. Ravvediti; se no, tosto verrò a te, e combatterò con loro con la spada della mia bocca.