God
Versetti che menzionano God
Perciocchè hanno perseguitato colui che tu hai percosso, E fatte le lor favole del dolore di coloro che tu hai feriti.
Aggiugni loro iniquità sopra iniquità; E non abbiano giammai entrata alla tua giustizia.
Ora, quant’è a me, io sono afflitto e addolorato; La tua salute, o Dio, mi levi ad alto.
Io loderò il Nome di Dio con cantici, E lo magnificherò con lode.
E ciò sarà più accettevole al Signore, che bue, Che giovenco con corna ed unghie.
I mansueti, vedendo ciò, si rallegreranno; Ed il cuor vostro viverà, o voi che cercate Iddio.
Perciocchè il Signore esaudisce i bisognosi, E non isprezza i suoi prigioni.
Lodinlo i cieli e la terra; I mari, e tutto ciò che in essi guizza.
Perciocchè Iddio salverà Sion, ed edificherà le città di Giuda; E coloro vi abiteranno, e possederanno Sion per eredità.
E la progenie de’ suoi servitori l’erederà; E quelli che amano il suo Nome abiteranno in essa.
Salmo di Davide, da rammemorare; dato al capo de’ Musici O DIO, affrettati a liberarmi; O Signore, affrettati in mio aiuto.
Rallegrinsi, e gioiscano in te Tutti quelli che ti cercano; E quelli che amano la tua salute Dicano del continuo: Magnificato sia Iddio.
Ora, quant’è a me, io son povero e bisognoso; O Dio, affrettati a venire a me; Tu sei il mio aiuto, ed il mio liberatore; O Signore, non tardare.
SIGNORE, io mi son confidato in te, Fa’ ch’io non sia giammai confuso.
Riscuotimi, e liberami, per la tua giustizia; Inchina a me il tuo orecchio, e salvami.
Siimi una rocca di dimora, Nella quale io entri sempre; Tu hai ordinata la mia salute; Perciocchè tu sei la mia rupe e la mia fortezza.
O Dio mio, liberami dalla man dell’empio, Dalla mano del perverso e del violento.
Perciocchè tu sei la mia speranza, o Signore Iddio; La mia confidanza fin dalla mia fanciullezza.
Tu sei stato il mio sostegno fin dal seno di mia madre; Tu sei quel che mi hai tratto fuori delle interiora di essa; Per te ho avuto del continuo di che lodarti.
Io sono stato a molti come un mostro; Ma tu sei il mio forte ricetto.
Sia la mia bocca ripiena della tua lode, E della tua gloria tuttodì.
Dicendo: Iddio l’ha abbandonato; Perseguitatelo, e prendetelo; perciocchè non vi è alcuno che lo riscuota.
O Dio, non allontanarti da me; Dio mio, affrettati in mio aiuto.
Ma io spererò del continuo, E sopraggiungerò ancora altre lodi a tutte le tue.
La mia bocca racconterà tuttodì la tua giustizia, e la tua salute; Benchè io non ne sappia il gran numero.