God
Versetti che menzionano God
Benedetto sia il Signore, il quale ogni giorno ci colma di beni; Egli è l’Iddio della nostra salute. Sela.
Iddio è l’Iddio nostro, per salvarci; Ed al Signore Iddio appartengono le uscite della morte.
Certo Iddio trafiggerà il capo de’ suoi nemici. La sommità del capo irsuto di chi cammina ne’ suoi peccati.
Il Signore ha detto: Io ti trarrò di Basan, Ti trarrò dal fondo del mare;
O Dio, le tue andature si son vedute; Le andature dell’Iddio, e Re mio, nel luogo santo.
Benedite Iddio nelle raunanze; Benedite il Signore, voi che siete della fonte d’Israele.
L’Iddio tuo ha ordinata la tua fortezza; Rinforza, o Dio, ciò che tu hai operato inverso noi.
Rinforzalo dal tuo Tempio, di sopra a Gerusalemme; Fa’ che i re ti portino presenti.
Disperdi le fiere delle giuncaie, La raunanza de’ possenti tori, e i giovenchi d’infra i popoli, I quali si prostrano con monete d’argento; Dissipa i popoli che si dilettano in guerre.
Vengano gran signori di Egitto; Accorrano gli Etiopi a Dio, colle mani piene.
O regni della terra, cantate a Dio; Salmeggiate al Signore; Sela.
A colui che cavalca sopra i cieli de’ cieli eterni; Ecco, egli tuona potentemente colla sua voce.
Date gloria a Dio; La sua magnificenza è sopra Israele, e la sua gloria ne’ cieli.
O Dio, tu sei tremendo da’ tuoi santuari; L’Iddio d’Israele è quel che dà valore e forze al popolo. Benedetto sia Iddio.
Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Sosannim. SALVAMI, o Dio; Perciocchè le acque son pervenute infino all’anima.
Io sono stanco di gridare, io ho la gola asciutta; Gli occhi mi son venuti meno, aspettando l’Iddio mio.
O Dio, tu conosci la mia follia; E le mie colpe non ti sono occulte.
O Signore, Dio degli eserciti, Quelli che sperano in te non sieno confusi per cagion di me; Quelli che ti cercano non sieno svergognati per me, O Dio d’Israele.
Perciocchè per l’amor di te io soffro vituperio; Vergogna mi ha coperta la faccia.
Perciocchè lo zelo della tua Casa mi ha roso; E i vituperii di quelli che ti fanno vituperio mi caggiono addosso.
Ma quant’è a me, o Signore, la mia orazione s’indirizza a te; Egli vi è un tempo di benevolenza; O Dio, per la grandezza della tua benignità, E per la verità della tua salute, rispondimi.
Rispondimi, o Signore; perciocchè la tua benignità è buona; Secondo la grandezza delle tue compassioni riguarda verso me.
E non nascondere il tuo volto dal tuo servo; Perciocchè io son distretto; affrettati, rispondimi.
Tu conosci il vituperio, l’onta, e la vergogna che mi è fatta; Tutti i miei nemici son davanti a te.
Spandi l’ira tua sopra loro, E colgali l’ardor del tuo cruccio.