God
Versetti che menzionano God
Perciocchè, ecco, quelli che si allontanano da te periranno; Tu distruggerai ogni uomo che fornicando si svia da te.
Ma quant’è a me, egli mi è buono di accostarmi a Dio; Io ho posta nel Signore Iddio la mia confidanza, Per raccontar tutte le opere sue.
Maschil di Asaf O DIO, perchè ci hai scacciati in perpetuo? Perchè fuma l’ira tua contro alla greggia del tuo pasco?
Ricordati della tua raunanza, la quale tu acquistasti anticamente; Della tribù della tua eredità che tu riscotesti; Del monte di Sion, nel quale tu abitasti.
Muovi i passi verso le ruine perpetue, Verso tutto il male che i nemici han fatto nel luogo santo.
I tuoi nemici han ruggito in mezzo del tuo Tempio; Vi hanno poste le loro insegne per segnali.
Hanno messi a fuoco e fiamma i tuoi santuari, Hanno profanato il tabernacolo del tuo Nome, gettandolo per terra.
Hanno detto nel cuor loro: Prediamoli tutti quanti; Hanno arsi tutti i luoghi delle raunanze di Dio in terra.
Infino a quando, o Dio, oltraggerà l’avversario? Il nemico dispetterà egli il tuo Nome in perpetuo?
Perchè ritiri la tua mano e la tua destra? Non lasciare ch’ella ti dimori più dentro al seno.
Ora Iddio già ab antico è il mio Re. Il quale opera salvazioni in mezzo della terra.
Tu, colla tua forza, spartisti il mare; Tu rompesti le teste delle balene nelle acque.
Tu facesti scoppiar fonti e torrenti; Tu seccasti fiumi grossi.
Tuo è il giorno, tua eziandio è la notte; Tu hai ordinata la luna e il sole.
Tu hai posti tutti i termini della terra; Tu hai formata la state ed il verno.
Ricordati di questo: che il nemico ha oltraggiato il Signore, E che il popolo stolto ha dispettato il tuo Nome.
Non dare alle fiere la vita della tua tortola; Non dimenticare in perpetuo la raunanza de’ tuoi poveri afflitti.
Non ritornisene il misero indietro svergognato; Fa’ che il povero afflitto e il bisognoso lodino il tuo Nome.
Levati, o Dio, dibatti la tua lite; Ricordati dell’oltraggio che ti è fatto tuttodì dallo stolto.
Non dimenticar le grida de’ tuoi nemici; Lo strepito di quelli che si levano contro a te sale del continuo al cielo.
Salmo di cantico di Asaf, dato al capo de’ Musici, sopra Al-tashet. NOI ti celebriamo, noi ti celebriamo, o Dio; Perciocchè il tuo Nome è vicino; L’uomo racconta le tue maraviglie.
Al tempo che avrò fissato, Io giudicherò dirittamente.
Il paese e tutti i suoi abitanti si struggevano; Ma io ho rizzate le sue colonne. Sela.
Io ho detto agl’insensati: Non siate insensati; Ed agli empi: Non alzate il corno;
Ma Iddio è quel che giudica; Egli abbassa l’uno, ed innalza l’altro.