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Matteo 15:12-36

Matteo 15:12-36

12
Allora i suoi discepoli, accostatisi, gli dissero: Sai tu che i Farisei, quand’hanno udito questo discorso, ne son rimasti scandalizzati?
13
Ed egli rispose loro: Ogni pianta che il Padre mio celeste non ha piantata, sarà sradicata.
14
Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi; or se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa.
15
Pietro allora prese a dirgli: Spiegaci la parabola.
16
E Gesù disse: Siete anche voi tuttora privi d’intendimento?
17
Non capite voi che tutto quello che entra nella bocca va nel ventre ed è gittato fuori nella latrina?
18
Ma quel che esce dalla bocca viene dal cuore, ed e quello che contamina l’uomo.
19
Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adulteri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni.
20
Queste son le cose che contaminano l’uomo; ma il mangiare con le mani non lavate non contamina l’uomo.
21
E partitosi di là, Gesù si ritirò nelle parti di Tiro e di Sidone.
22
Quand’ecco, una donna cananea di que’ luoghi venne fuori e si mise a gridare: Abbi pietà di me, Signore, figliuol di Davide; la mia figliuola è gravemente tormentata da un demonio.
23
Ma egli non le rispose parola. E i suoi discepoli, accostatisi, lo pregavano dicendo: Licenziala, perché ci grida dietro.
24
Ma egli rispose: Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d’Israele.
25
Ella però venne e gli si prostrò dinanzi, dicendo: Signore, aiutami!
26
Ma egli rispose: Non è bene prendere il pan de’ figliuoli per buttarlo ai cagnolini.
27
Ma ella disse: Dici bene, Signore; eppure anche i cagnolini mangiano dei minuzzoli che cadono dalla tavola dei lor padroni.
28
Allora Gesù le disse: O donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi. E da quell’ora la sua figliuola fu guarita.
29
Partitosi di là, Gesù venne presso al mar di Galilea; e, salito sul monte, si pose quivi a sedere.
30
E gli si accostarono molte turbe che avean seco degli zoppi, dei ciechi, de’ muti, degli storpi e molti altri malati; li deposero a’ suoi piedi, e Gesù li guarì;
31
talché la folla restò ammirata a veder che i muti parlavano, che gli storpi eran guariti, che gli zoppi camminavano, che i ciechi vedevano, e ne dette gloria all’Iddio d’Israele.
32
E Gesù, chiamati a sé i suoi discepoli, disse: Io ho pietà di questa moltitudine; poiché già da tre giorni sta con me e non ha da mangiare; e non voglio rimandarli digiuni, che talora non vengano meno per via.
33
E i discepoli gli dissero: Donde potremmo avere, in un luogo deserto, tanti pani da saziare così gran folla?
34
E Gesù chiese loro: Quanti pani avete? Ed essi risposero: Sette e pochi pescetti.
35
Allora egli ordinò alla folla di accomodarsi per terra.
36
Poi prese i sette pani ed i pesci; e dopo aver rese grazie, li spezzò e diede ai discepoli, e i discepoli alle folle.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio