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Genesi 8:6-19

Genesi 8:6-19

6
E in capo a quaranta giorni, Noè apri la finestra che avea fatta nell’arca,
7
e mandò fuori il corvo, il quale uscì, andando e tornando, finché le acque furono asciugate sulla terra.
8
Poi mandò fuori la colomba, per vedere se le acque fossero diminuite sulla superficie della terra.
9
Ma la colomba non trovò dove posar la pianta del suo piede, e tornò a lui nell’arca, perché c’eran delle acque sulla superficie di tutta la terra; ed egli stese la mano, la prese, e la portò con sé dentro l’arca.
10
E aspettò altri sette giorni, poi mandò di nuovo la colomba fuori dell’arca.
11
E la colomba tornò a lui, verso sera; ed ecco, essa aveva nel becco una foglia fresca d’ulivo; onde Noè capì che le acque erano scemate sopra la terra.
12
E aspettò altri sette giorni, poi mandò fuori la colomba; ma essa non tornò più a lui.
13
L’anno secentesimoprimo di Noè, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque erano asciugate sulla terra; e Noè scoperchiò l’arca, guardò, ed ecco che la superficie del suolo era asciutta.
14
E il secondo mese, il ventisettesimo giorno del mese, la terra era asciutta.
15
E Dio parlò a Noè, dicendo:
16
“Esci dall’arca tu e la tua moglie, i tuoi figliuoli e le mogli dei tuoi figliuoli con te.
17
Fa’ uscire con te tutti gli animali che sono teco, d’ogni carne: uccelli, bestiame, e tutti i rettili che strisciano sulla terra, perché abbondino sulla terra, e figlino e moltiplichino sulla terra”.
18
E Noè uscì con i suoi figliuoli, con la sua moglie, e con le mogli dei suoi figliuoli.
19
Tutti gli animali, tutti i rettili, tutti gli uccelli, tutto quel che si muove sulla terra, secondo le loro famiglie, uscirono dall’arca.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio