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Versetti biblici su Words

22 versetti · 17 aspetti

Versetti biblici chiave

  1. Chi è costui, che oscura il consiglio Con ragionamenti senza scienza?

  2. Sieno grate nel tuo cospetto le parole della mia bocca, E la meditazione del cuor mio, O Signore, mia Rocca, e mio Redentore.

  3. Le lor bocche son più dolci che burro; Ma ne’ cuori loro vi è guerra; Le lor parole son più morbide che olio, Ma son tante coltellate.

  4. Tu sei allacciato con le parole della tua bocca, Tu sei preso con le parole della tua bocca.

  5. In moltitudine di parole non manca misfatto; Ma chi rattiene le sue labbra è prudente.

  6. L’uomo riceve allegrezza della risposta della sua bocca; E quant’è buona una parola detta al suo tempo!

  7. Le parole di chi va bisbigliando paiono lusinghevoli; Ma scendono fin nell’interiora del ventre.

  8. La parola detta in modi convenevoli È simile a pomi d’oro tra figure d’argento.

  9. Hai tu mai veduto un uomo precipitoso nel suo parlare? Vi è maggiore speranza d’uno stolto che di lui.

  10. perciocchè dalla moltitudine delle occupazioni procede il sogno, e dalla moltitudine delle parole procede la voce stolta.

  11. Le parole della bocca del savio non sono altro che grazia; ma le labbra dello stolto lo distruggono.

  12. Il principio delle parole della sua bocca è stoltizia, ed il fine del suo parlare è mala pazzia.

  13. Benchè lo stolto moltiplichi le parole, l’uomo pur non sa ciò che ha da essere; e chi gli dichiarerà ciò che sarà dopo lui?

  14. IL Signore Iddio mi ha data la lingua de’ dotti, per saper parlare opportunamente allo stanco; egli mi desta ogni mattina l’orecchio, per udire come i dotti.

  15. Or io vi dico che gli uomini renderanno ragione, nel giorno del giudizio, eziandio d’ogni oziosa parola che avranno detta.

  16. Perciocchè, per le tue parole tu sarai giustificato, ed altresì per le tue parole sarai condannato.

  17. Perciocchè tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghevol parlare, seducono i cuori de’ semplici.

  18. Così ancor voi, se per lo linguaggio non proferite un parlare intelligibile, come s’intenderà ciò che sarà detto? perciocchè voi sarete come se parlaste in aria.

  19. Ma nella chiesa io amo meglio dir cinque parole per la mia mente, acciocchè io ammaestri ancora gli altri, che diecimila in lingua strana.

  20. fu rapito in paradiso, e udì parole ineffabili, le quali non è lecito ad uomo alcuno di proferire.

  21. RAMMEMORA queste cose, protestando, nel cospetto di Dio, che non si contenda di parole, il che a nulla è utile, anzi è per sovvertir gli uditori.

  22. Poichè tutti falliamo in molte cose; se alcuno non fallisce nel parlare, esso è uomo compiuto, e può tenere a freno eziandio tutto il corpo.