Versetti biblici su Repentance: Exhortation to
Versetti su Exhortation to
Convertitevi alla mia riprensione; Ecco, io vi sgorgherò lo spirito mio; Io vi farò assapere le mie parole.
Perciocchè io ho gridato, e voi avete ricusato di ascoltare; Io ho distesa la mano, e niuno ha porto attenzione;
Ed avete lasciato ogni mio consiglio, E non avete gradita la mia correzione;
Io altresì riderò della vostra calamità; Io mi farò beffe, quando il vostro spavento sarà venuto;
Quando il vostro spavento sarà venuto, a guisa di ruina, E la vostra calamità sarà giunta, a guisa di turbo; Quando angoscia e distretta vi sarà sopraggiunta.
Allora essi grideranno a me, ma io non risponderò; Mi ricercheranno sollecitamente, ma non mi troveranno;
Perciocchè hanno odiata la scienza, E non hanno eletto il timor del Signore;
E non hanno gradito il mio consiglio, Ed hanno disdegnata ogni mia correzione.
Perciò mangeranno del frutto delle lor vie, E saranno saziati de’ lor consigli.
Perciocchè lo sviamento degli scempi li uccide, E l’error degli stolti li fa perire.
Ma chi mi ascolta abiterà in sicurtà, E viverà in riposo, fuor di spavento di male.
Così ha detto il Signor degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Ammendate le vostre vie, e le vostre opere; ed io vi farò abitare in questo luogo.
Anzi del tutto ammendate le vostre vie, e le vostre opere. Se pur fate diritto giudicio fra l’uomo, ed il suo prossimo;
Forse ubbidiranno, e si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia; ed io altresì mi pentirò del male, che penso di far loro per la malvagità de’ lor fatti.
ISRAELE, convertiti al Signore Iddio tuo; conciossiachè tu sii caduto per la tua iniquità.
Prendete con voi delle parole, e convertitevi al Signore; ditegli: Togli tutta l’iniquità, e ricevi il bene; e noi ti renderemo de’ giovenchi, con le nostre labbra.
Assur non ci salverà, noi non cavalcheremo più sopra cavalli; e non diremo più all’opera delle nostre mani: Dio nostro; conciossiachè l’orfano ottenga misericordia appo te.
Perciocchè, così ha detto il Signore alla casa d’Israele: Cercatemi, e voi viverete.
E non cercate Betel, e non entrate in Ghilgal e non passate in Beerseba; perciocchè Ghilgal del tutto sarà menato in cattività, e Betel sarà ridotto al niente.
Cercate il Signore, e voi viverete; che talora egli non si avventi sopra la casa di Giuseppe, a guisa di fuoco, e non la consumi, senza che Betel abbia chi spenga il fuoco,
Ravvedetevi, perciocchè il regno de’ cieli è vicino.