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Versetti biblici su Religious Zeal
Versetti biblici chiave
Ed io adunque, ed essi, così predichiamo, e così avete creduto.
Ora, se si predica che Cristo è risuscitato da’ morti, come dicono alcuni fra voi che non vi è risurrezione de’ morti?
Ora, se non vi è risurrezione de’ morti, Cristo ancora non è risuscitato.
E se Cristo non è risuscitato, vana è adunque la nostra predicazione, vana è ancora la vostra fede.
E noi ancora siamo trovati falsi testimoni di Dio; poichè abbiamo testimoniato di Dio, ch’egli ha risuscitato Cristo; il quale egli non ha risuscitato, se pure i morti non risuscitano.
Perciocchè, se i morti non risuscitano, Cristo ancora non è risuscitato.
E se Cristo non è risuscitato, vana è la vostra fede, voi siete ancora ne’ vostri peccati.
Quelli adunque ancora che dormono in Cristo son periti.
Se noi speriamo in Cristo solo in questa vita, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini.
Ma ora Cristo è risuscitato da’ morti; egli è stato fatto le primizie di coloro che dormono.
Perciocchè, poichè per un uomo è la morte, per un uomo altresì è la risurrezione de’ morti.
Imperocchè, siccome in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti saranno vivificati.
Ma ciascuno nel suo proprio ordine: Cristo è le primizie; poi, nel suo avvenimento, saranno vivificati coloro che son di Cristo.
Poi sarà la fine, quando egli avrà rimesso il regno in man di Dio Padre; dopo ch’egli avrà ridotta al niente ogni signoria, ed ogni podestà, e potenza.
Poichè conviene ch’egli regni, finchè egli abbia messi tutti i nemici sotto i suoi piedi.
Il nemico, che sarà distrutto l’ultimo, è la morte.
Perciocchè Iddio ha posta ogni cosa sotto i piedi di esso; ora, quando dice che ogni cosa gli è sottoposta, è cosa chiara che ciò è detto da colui infuori, che gli ha sottoposta ogni cosa.
Ora, dopo che ogni cosa gli sarà stata sottoposta, allora il Figliuolo sarà anch’egli sottoposto a colui che gli ha sottoposta ogni cosa, acciocchè Iddio sia ogni cosa in tutti.
Altrimenti, che faranno coloro che son battezzati per li morti? se del tutto i morti non risuscitano, perchè son eglino ancora battezzati per li morti?
Perchè siamo noi ancora ad ogni ora in pericolo?
Io muoio tuttodì; sì, per la gloria di voi, ch’io ho in Cristo Gesù, nostro Signore.
Se, secondo l’uomo, io ho combattuto con le fiere in Efeso, che utile ne ho io? se i morti non risuscitano, mangiamo e beviamo, perciocchè domani morremo.
Perciò, fratelli miei diletti, state saldi, immobili, abbondanti del continuo nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.
Ora, se Timoteo viene, vedete ch’egli stia sicuramente appresso di voi; perciocchè egli si adopera nell’opera del Signore, come io stesso.
PERCIOCCHÈ questo è il nostro vanto, cioè la testimonianza della nostra coscienza, che in semplicità, e sincerità di Dio, non in sapienza carnale, ma nella grazia di Dio, siam conversati nel mondo, e vie più ancora fra voi.