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Versetti biblici su Months
Versetti biblici chiave
Poi Iddio disse: Sienvi de’ luminari nella distesa del cielo, per far distinzione tra il giorno e la notte: e quelli sieno per segni, e per distinguer le stagioni e i giorni e gli anni.
L’anno seicentesimo della vita di Noè, nel secondo mese, nel decimosettimo giorno del mese, in quel giorno tutte le fonti del grande abisso scoppiarono, e le cateratte del cielo furono aperte.
E, nel decimosettimo giorno del settimo mese, l’Arca si fermò sopra le montagne di Ararat.
E Labano gli disse: Veramente tu sei mie ossa e mia carne. Ed egli dimorò con lui un mese intiero.
Oggi voi uscite fuori nel mese di Abib.
Parimente a’ giorni delle vostre allegrezze, e nelle vostre feste solenni, e nelle vostre calendi, sonate con le trombe, offerendo i vostri olocausti, e i vostri sacrificii da render grazie; ed esse vi saranno per ricordanza nel cospetto dell’Iddio vostro. Io sono il Signore Iddio vostro.
Poi disse a suo padre: Facciamisi questo: Lasciami per due mesi, acciocchè io vada su e giù per li monti, e pianga la mia verginità, con le mie compagne.
ESSENDO adunque l’Arca del Signore stata sette mesi nel territorio de’ Filistei,
Or Salomone avea dodici commissari sopra tutto Israele, i quali provvedevano di vittuaglia il re e la sua casa; ciascuno di essi avea la cura di provvedere di vittuaglia un mese dell’anno.
ORA, quattrocentottanta anni da che i figliuoli d’Israele furono usciti del paese di Egitto, l’anno quarto del regno di Salomone sopra Israele, nel mese di Ziv, che è il secondo mese, egli cominciò ad edificar la Casa al Signore.
L’anno quarto, nel mese di Ziv, furono posti i fondamenti della Casa del Signore;
e l’anno undecimo, nel mese di Bul, che è l’ottavo mese, la Casa fu compiuta, secondo tutto il suo disegno ed i suoi ordini. Così Salomone mise sett’anni ad edificarla.
Si raunarono ancora appresso del re Salomone tutti gli uomini d’Israele, nel mese di Etanim, che è il settimo mese, nella festa.
Iasobam, figliuolo di Zabdiel, era sopra il primo spartimento, per lo primo mese; e nel suo spartimento v’erano ventiquattromila uomini.
Egli era il capo sopra tutti i capitani del primo mese; ed era de’ figliuoli di Fares.
E sopra lo spartimento del secondo mese era Dodai Ahoheo; e nel suo spartimento, nel quale v’erano ventiquattromila uomini, Miclot era il conduttore.
Il capo del terzo esercito, per lo terzo mese, era Benaia, figliuolo di Gioiada, principale ufficiale; ed egli era capitano in capo; e nel suo spartimento vi erano ventiquattromila uomini.
Questo Benaia era uomo prode fra i trenta, ed era sopra i trenta; ed Ammizzabad, suo figliuolo, era sopra lo spartimento di esso.
Il quarto, per lo quarto mese, era Asael, fratello di Ioab; e, dopo lui, Zebadia, suo figliuolo; e nel suo spartimento v’erano ventiquattromila uomini.
Il quinto capo, per lo quinto mese, era Samhut Israhita; e nel suo spartimento v’erano ventiquattromila uomini.
Il sesto, per lo sesto mese, era Ira, figliuolo d’Icches Tecoita; e nel suo spartimento v’erano ventiquattromila uomini.
Il settimo, per lo settimo mese, era Heles Pelonita, de’ figliuoli di Efraim; e nel suo spartimento v’erano ventiquattromila uomini.
L’ottavo, per l’ottavo mese, era Sibbecai Husatita, della nazione de’ Zarhiti; e nel suo spartimento v’erano ventiquattromila uomini.
Il nono, per lo nono mese, era Abiezer Anatotita, de’ figliuoli di Beniamino; e nel suo spartimento v’erano ventiquattromila uomini.
Il decimo, per lo decimo mese, era Maharai Netofatita, della nazione dei Zarhiti; e nel suo spartimento vi erano ventiquattromila uomini.