Versetti biblici su Atheism: Arguments against
Versetti su Arguments against
E in vero, domandane pur le bestie, ed esse tu l’insegneranno; E gli uccelli del cielo, ed essi te lo dichiareranno;
Ovvero, ragionane con la terra, ed essa te l’insegnerà; I pesci del mare eziandio te lo racconteranno.
Fra tutte queste creature, Quale è quella che non sappia che la mano del Signore fa questo?
Nella cui mano è l’anima d’ogni uomo vivente, E lo spirito d’ogni carne umana.
L’orecchio non prova egli le parole, Come il palato assapora le vivande?
Ne’ vecchi è la sapienza, E nella grande età è la prudenza.
Appo lui è la sapienza e la forza; A lui appartiene il consiglio e l’intelligenza.
Ecco, se egli ruina, la cosa non può esser riedificata; Se serra alcuno, non gli può essere aperto.
Ecco, se egli rattiene le acque, elle si seccano; E se le lascia scorrere, rivoltano la terra sottosopra.
Appo lui è forza e ragione; A lui appartiene chi erra, e chi fa errare.
Egli ne mena i consiglieri spogliati, E fa impazzare i giudici.
Egli scioglie il legame dei re, E stringe la cinghia sopra i lor propri lombi.
Egli ne mena i rettori spogliati, E sovverte i possenti.
Egli toglie la favella agli eloquenti, E leva il senno a’ vecchi.
Egli spande lo sprezzo sopra i nobili, E rallenta la cintura de’ possenti.
Egli rivela le cose profonde, traendole fuor delle tenebre; E mette fuori alla luce l’ombra della morte.
Egli accresce le nazioni, ed altesì le distrugge; Egli sparge le genti, ed altresì le riduce insieme.
Egli toglie il senno a’ capi de’ popoli della terra, E li fa andar vagando per luoghi deserti, ove non ha via alcuna.
Vanno a tentone per le tenebre, senza luce alcuna: Ed egli li fa andare errando come un uomo ebbro.
Imperocchè, ciò che si può conoscer dì Dio è manifesto in loro, perciocchè Iddio l’ha manifestato loro.
Poichè le cose invisibili d’esso, la sua eterna potenza, e deità, essendo fin dalla creazion del mondo intese per le opere sue, si veggono chiaramente, talchè sono inescusabili.