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Versetti biblici su Atheism

21 versetti · 2 aspetti

Versetti biblici chiave

  1. E in vero, domandane pur le bestie, ed esse tu l’insegneranno; E gli uccelli del cielo, ed essi te lo dichiareranno;

  2. Ovvero, ragionane con la terra, ed essa te l’insegnerà; I pesci del mare eziandio te lo racconteranno.

  3. Fra tutte queste creature, Quale è quella che non sappia che la mano del Signore fa questo?

  4. Nella cui mano è l’anima d’ogni uomo vivente, E lo spirito d’ogni carne umana.

  5. L’orecchio non prova egli le parole, Come il palato assapora le vivande?

  6. Ne’ vecchi è la sapienza, E nella grande età è la prudenza.

  7. Appo lui è la sapienza e la forza; A lui appartiene il consiglio e l’intelligenza.

  8. Ecco, se egli ruina, la cosa non può esser riedificata; Se serra alcuno, non gli può essere aperto.

  9. Ecco, se egli rattiene le acque, elle si seccano; E se le lascia scorrere, rivoltano la terra sottosopra.

  10. Appo lui è forza e ragione; A lui appartiene chi erra, e chi fa errare.

  11. Egli ne mena i consiglieri spogliati, E fa impazzare i giudici.

  12. Egli scioglie il legame dei re, E stringe la cinghia sopra i lor propri lombi.

  13. Egli ne mena i rettori spogliati, E sovverte i possenti.

  14. Egli toglie la favella agli eloquenti, E leva il senno a’ vecchi.

  15. Egli spande lo sprezzo sopra i nobili, E rallenta la cintura de’ possenti.

  16. Egli rivela le cose profonde, traendole fuor delle tenebre; E mette fuori alla luce l’ombra della morte.

  17. Egli accresce le nazioni, ed altesì le distrugge; Egli sparge le genti, ed altresì le riduce insieme.

  18. Egli toglie il senno a’ capi de’ popoli della terra, E li fa andar vagando per luoghi deserti, ove non ha via alcuna.

  19. Vanno a tentone per le tenebre, senza luce alcuna: Ed egli li fa andare errando come un uomo ebbro.

  20. Imperocchè, ciò che si può conoscer dì Dio è manifesto in loro, perciocchè Iddio l’ha manifestato loro.

  21. Poichè le cose invisibili d’esso, la sua eterna potenza, e deità, essendo fin dalla creazion del mondo intese per le opere sue, si veggono chiaramente, talchè sono inescusabili.