Vai al contenuto

circa 1446–1406 BC

The Wilderness Years

Forty years of wandering in the desert test Israel's faith and prepare a new generation to enter the promised land.

2,247 versetti · 2 libri trattati

Versetti di questo periodo

Filtra per libro
  1. Deuteronomio 23:5ca. 1451 a.C.

    Ma il Signore Iddio tuo non volle ascoltar Balaam; anzi il Signore Iddio tuo ti rivolse la maledizione in benedizione; perciocchè il Signore Iddio tuo ti ama.

  2. Deuteronomio 23:6ca. 1451 a.C.

    Non procacciar giammai, in tempo di vita tua, la pace o il bene loro.

  3. Deuteronomio 23:7ca. 1451 a.C.

    Non abbominar l’Idumeo; conciossiachè egli sia tuo fratello; non abbominar l’Egizio; conciossiachè tu sii stato forestiere nel suo paese.

  4. Deuteronomio 23:8ca. 1451 a.C.

    La terza generazione de’ figliuoli che nasceranno loro potrà entrar nella raunanza del Signore.

  5. Deuteronomio 23:9ca. 1451 a.C.

    QUANDO tu uscirai in guerra contro a’ tuoi nemici, guardati d’ogni mala cosa.

  6. Deuteronomio 23:10ca. 1451 a.C.

    Se nel mezzo di te vi è alcuno che sia immondo per alcun accidente notturno, esca fuor del campo, e non entri dentro al campo;

  7. Deuteronomio 23:11ca. 1451 a.C.

    e in sul far della sera lavisi con acqua; e poi, come il sole sarà tramontato, egli potrà rientrar dentro al campo.

  8. Deuteronomio 23:12ca. 1451 a.C.

    Abbi parimente un luogo fuor del campo, al quale tu esca per li tuoi bisogni.

  9. Deuteronomio 23:13ca. 1451 a.C.

    E abbi fra i tuoi arredi un piuolo, col quale, quando ti assetterai fuori, tu faccia un buco in terra, e poi ricopri il tuo scremento.

  10. Deuteronomio 23:14ca. 1451 a.C.

    Conciossiachè il Signore Iddio tuo cammini nel mezzo del tuo campo, per salvarti, e per mettere in tuo potere i tuoi nemici; perciò sia il tuo campo santo; e fa’ ch’egli non vegga alcuna bruttura in te, onde egli si rivolga indietro da te.

  11. Deuteronomio 23:15ca. 1451 a.C.

    NON dare il servo che sarà scampato a te d’appresso al suo signore, in man del suo signore.

  12. Deuteronomio 23:16ca. 1451 a.C.

    Dimori appresso di te, nel mezzo di te, nel luogo ch’egli avrà scelto, in qualunque delle tue città gli aggraderà; non fargli violenza.

  13. Deuteronomio 23:17ca. 1451 a.C.

    Non siavi alcuna meretrice d’infra le figliuole d’Israele; parimente non siavi alcun cinedo d’infra i figliuoli d’Israele.

  14. Deuteronomio 23:18ca. 1451 a.C.

    Non recar dentro alla Casa del Signore Iddio tuo, per alcun voto, il guadagno della meretrice, nè il prezzo del cane; perciocchè amendue son cosa abbominevole al Signore Iddio tuo.

  15. Deuteronomio 23:19ca. 1451 a.C.

    Non prestare ad usura al tuo fratello, nè danari, nè vittuaglia, nè cosa alcuna che si presta ad usura.

  16. Deuteronomio 23:20ca. 1451 a.C.

    Presta ad usura allo straniere, ma non al tuo fratello; acciocchè il Signore Iddio tuo ti benedica in tutto ciò a che metterai la mano, nel paese nel quale tu entri per possederlo.

  17. Deuteronomio 23:21ca. 1451 a.C.

    Quando tu avrai votato un voto al Signore Iddio tuo, non indugiar d’adempierlo; perciocchè il Signore Iddio tuo per certo te ne ridomanderebbe conto, e vi sarebbe peccato in te.

  18. Deuteronomio 23:22ca. 1451 a.C.

    E se pur tu ti astieni di far voto, non vi sarà peccato in te.

  19. Deuteronomio 23:23ca. 1451 a.C.

    Osserva, e fa’ ciò che ti sarà uscito delle labbra, secondo che volontariamente tu avrai votato al Signore Iddio tuo, come avrai pronunziato con la tua bocca.

  20. Deuteronomio 23:24ca. 1451 a.C.

    Quando tu entrerai nella vigna del tuo prossimo, potrai a tua voglia mangiarne dell’uve a sazietà; ma non riporne nel tuo vasello.

  21. Deuteronomio 23:25ca. 1451 a.C.

    Quando tu entrerai per mezzo le biade del tuo prossimo, potrai svellerne delle spighe con la mano; ma non metter la falce nelle biade del tuo prossimo.

  22. Deuteronomio 24:1ca. 1451 a.C.

    QUANDO alcuno avrà presa moglie, e sarà abitato con lei; se poi ella non gli aggrada, perchè egli avrà trovata in lei alcuna cosa brutta; scrivale il libello del ripudio, e diaglielo in mano; e così mandila fuor di casa sua.

  23. Deuteronomio 24:2ca. 1451 a.C.

    E s’ella, essendo uscita di casa di colui, e andatasene, si marita ad un altro uomo;

  24. Deuteronomio 24:3ca. 1451 a.C.

    e quest’ultimo marito prende ad odiarla, e le scrive il libello del ripudio, e glielo dà in mano, e la manda fuor di casa sua; ovvero, quest’ultimo marito, che se l’avea presa per moglie, muore;

  25. Deuteronomio 24:4ca. 1451 a.C.

    non possa il suo primiero marito, il qual l’avea mandata via, tornare a prenderla per essergli moglie, dopo che avrà fatto ch’ella si sia contaminata; perchè ciò è cosa abbominevole nel cospetto del Signore; e non far sì che il paese che il Signore Iddio tuo ti dà in eredità, sia reo di peccato.