circa 6 BC – AD 30
The Life of Jesus
The eternal Son of God enters history: born in Bethlehem, baptized in the Jordan, crucified at Golgotha, raised on the third day.
Versetti di questo periodo
- Matteo 18:18ca. 32 d.C.
Io vi dico in verità, che tutte le cose che voi avrete legate sopra la terra saranno legate nel cielo, e tutte le cose che avrete sciolte sopra la terra saranno sciolte nel cielo.
- Matteo 18:19ca. 32 d.C.
Oltre a ciò, io vi dico, che, se due di voi consentono sopra la terra, intorno a qualunque cosa chiederanno, quella sarà lor fatta dal Padre mio, che è ne’ cieli.
- Matteo 18:20ca. 32 d.C.
Perciocchè, dovunque due, o tre, son raunati nel nome mio, quivi son io nel mezzo di loro.
- Matteo 18:21ca. 32 d.C.
Allora Pietro, accostatoglisi, disse: Signore, quante volte, peccando il mio fratello contro a me, gli perdonerò io? fino a sette volte?
- Matteo 18:22ca. 32 d.C.
Gesù gli disse: Io non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
- Matteo 18:23ca. 32 d.C.
Perciò, il regno de’ cieli è assomigliato ad un re, il qual volle far ragione co’ suoi servitori.
- Matteo 18:24ca. 32 d.C.
Ed avendo cominciato a far ragione, gli fu presentato uno, ch’era debitore di diecimila talenti.
- Matteo 18:25ca. 32 d.C.
E non avendo egli da pagare, il suo signore comandò ch’egli, e la sua moglie, e i suoi figliuoli, e tutto quanto avea, fosse venduto, e che il debito fosse pagato.
- Matteo 18:26ca. 32 d.C.
Laonde il servitore, gettatosi a terra, si prostese davanti a lui, dicendo: Signore, abbi pazienza inverso me, ed io ti pagherò tutto.
- Matteo 18:27ca. 32 d.C.
E il signor di quel servitore, mosso da compassione, lo lasciò andare, e gli rimise il debito.
- Matteo 18:28ca. 32 d.C.
Ma quel servitore, uscito fuori, trovò uno de’ suoi conservi, il qual gli dovea cento denari: ed egli lo prese, e lo strangolava, dicendo: Pagami ciò che tu mi devi.
- Matteo 18:29ca. 32 d.C.
Laonde il suo conservo, gettatoglisi a’ piedi, lo pregava, dicendo: Abbi pazienza inverso me, ed io ti pagherò tutto.
- Matteo 18:30ca. 32 d.C.
Ma egli non volle, anzi andò, e lo cacciò in prigione, finchè avesse pagato il debito.
- Matteo 18:31ca. 32 d.C.
Or i suoi conservi, veduto il fatto, ne furono grandemente contristati, e vennero al lor signore, e gli dichiararono tutto il fatto.
- Matteo 18:32ca. 32 d.C.
Allora il suo signore lo chiamò a sè, e gli disse: Malvagio servitore, io ti rimisi tutto quel debito, perciocchè tu me ne pregasti.
- Matteo 18:33ca. 32 d.C.
Non ti si conveniva egli altresì aver pietà del tuo conservo, siccome io ancora avea avuta pietà di te?
- Matteo 18:34ca. 32 d.C.
E il suo signore, adiratosi, lo diede in man de’ sergenti, da martoriarlo, infino a tanto ch’egli avesse pagato tutto ciò che gli era dovuto.
- Matteo 18:35ca. 32 d.C.
Così ancora vi farà il vostro Padre celeste, se voi non rimettete di cuore ognuno al suo fratello i suoi falli.
- Matteo 19:1ca. 33 d.C.
E QUANDO Gesù ebbe finiti questi ragionamenti, si dipartì di Galilea, e venne ne’ confini della Giudea, lungo il Giordano.
- Matteo 19:2ca. 33 d.C.
E molte turbe lo seguitarono, ed egli li sanò quivi.
- Matteo 19:3ca. 33 d.C.
E i Farisei si accostarono a lui, tentandolo, e dicendogli: È egli lecito all’uomo di mandar via la sua moglie per qualunque cagione?
- Matteo 19:4ca. 33 d.C.
Ed egli, rispondendo, disse loro: Non avete voi letto che Colui, che da principio fece ogni cosa, fece gli uomini maschio e femmina?
- Matteo 19:5ca. 33 d.C.
E disse: Perciò, l’uomo lascerà il padre e la madre, e si congiungerà con la sua moglie, e i due diverranno una stessa carne.
- Matteo 19:6ca. 33 d.C.
Talchè, non son più due, anzi una stessa carne; ciò dunque che Iddio ha congiunto l’uomo nol separi.
- Matteo 19:7ca. 33 d.C.
Essi gli dissero: Perchè dunque comandò Mosè che si desse la scritta del divorzio, e che così si mandasse via la moglie?