circa 6 BC – AD 30
The Life of Jesus
The eternal Son of God enters history: born in Bethlehem, baptized in the Jordan, crucified at Golgotha, raised on the third day.
Versetti di questo periodo
- Giovanni 2:25ca. 4 a.C.
e perciocchè egli non avea bisogno che alcuno gli testimoniasse dell’uomo, poichè egli stesso conosceva quello ch’era nell’uomo.
- Giovanni 3:1ca. 30 d.C.
Or v’era un uomo, d’infra i Farisei, il cui nome era Nicodemo, rettor de’ Giudei.
- Giovanni 3:2ca. 30 d.C.
Costui venne a Gesù di notte, e gli disse: Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; poichè niuno può fare i segni che tu fai, se Iddio non è con lui.
- Giovanni 3:3ca. 30 d.C.
Gesù rispose, e gli disse: In verità, in verità, io ti dico, che se alcuno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio.
- Giovanni 3:4ca. 30 d.C.
Nicodemo gli disse: Come può un uomo, essendo vecchio, nascere? può egli entrare una seconda volta nel seno di sua madre, e nascere?
- Giovanni 3:5ca. 30 d.C.
Gesù rispose: In verità, in verità, io ti dico, che se alcuno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio.
- Giovanni 3:6ca. 30 d.C.
Ciò che è nato dalla carne è carne; ma ciò che è nato dallo Spirito è spirito.
- Giovanni 3:7ca. 30 d.C.
Non maravigliarti ch’io ti ho detto che vi convien nascer di nuovo.
- Giovanni 3:8ca. 30 d.C.
Il vento soffia ove egli vuole, e tu odi il suo suono, ma non sai onde egli viene, nè ove egli va; così è chiunque è nato dello Spirito.
- Giovanni 3:9ca. 30 d.C.
Nicodemo rispose, e gli disse: Come possono farsi queste cose?
- Giovanni 3:10ca. 30 d.C.
Gesù rispose, e gli disse: Tu sei il dottore d’Israele, e non sai queste cose?
- Giovanni 3:11ca. 30 d.C.
In verità, in verità, io ti dico, che noi parliamo ciò che sappiamo, e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non ricevete la nostra testimonianza.
- Giovanni 3:12ca. 30 d.C.
Se io vi ho dette le cose terrene, e non credete, come crederete, se io vi dico le cose celesti?
- Giovanni 3:13ca. 30 d.C.
Or niuno è salito in cielo, se non colui ch’è disceso dal cielo, cioè il Figliuol dell’uomo, ch’è nel cielo.
- Giovanni 3:14ca. 30 d.C.
E come Mosè alzò il serpente nel deserto, così conviene che il Figliuol dell’uomo sia innalzato;
- Giovanni 3:15ca. 30 d.C.
acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
- Giovanni 3:16ca. 30 d.C.
Perciocchè Iddio ha tanto amato il mondo, ch’egli ha dato il suo unigenito Figliuolo, acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
- Giovanni 3:17ca. 30 d.C.
Poichè Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo, acciocchè condanni il mondo, anzi, acciocchè il mondo sia salvato per mezzo di lui.
- Giovanni 3:18ca. 30 d.C.
Chi crede in lui non sarà condannato, ma chi non crede già è condannato, perciocchè non ha creduto nel nome dell’unigenito Figliuol di Dio.
- Giovanni 3:19ca. 30 d.C.
Or questa è la condannazione: che la luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amate le tenebre più che la luce, perciocchè le loro opere erano malvage.
- Giovanni 3:20ca. 30 d.C.
Poichè chiunque fa cose malvage odia la luce, e non viene alla luce, acciocchè le sue opere non sieno palesate.
- Giovanni 3:21ca. 30 d.C.
Ma colui che fa opere di verità viene alla luce, acciocchè le opere sue sieno manifestate, perciocchè son fatte in Dio.
- Giovanni 3:22ca. 30 d.C.
DOPO queste cose, Gesù, co’ suoi discepoli, venne nel paese della Giudea, e dimorò quivi con loro, e battezzava.
- Giovanni 3:23ca. 30 d.C.
Or Giovanni battezzava anch’egli in Enon, presso di Salim, perciocchè ivi erano acque assai; e la gente veniva, ed era battezzata.
- Giovanni 3:24ca. 30 d.C.
Poichè Giovanni non era ancora stato messo in prigione.