circa AD 30–62
The Early Church
Pentecost ignites a movement; Peter, Paul, and countless others carry the gospel from Jerusalem to the ends of the earth.
Versetti di questo periodo
- Atti 16:16ca. 53 d.C.
Or avvenne, come noi andavamo all’orazione, che noi incontrammo una fanticella, che avea uno spirito di Pitone, la quale con indovinare facea gran profitto a’ suoi padroni.
- Atti 16:17ca. 53 d.C.
Costei, messasi a seguitar Paolo e noi, gridava, dicendo: Questi uomini son servitori dell’Iddio altissimo, e vi annunziano la via della salute.
- Atti 16:18ca. 53 d.C.
E fece questo per molti giorni; ma, essendone Paolo annoiato, si rivoltò, e disse allo spirito: Io ti comando, nel nome di Gesù Cristo, che tu esca fuor di lei. Ed egli uscì in quello stante.
- Atti 16:19ca. 53 d.C.
Or i padroni d’essa, veggendo che la speranza del lor guadagno era svanita, presero Paolo, e Sila, e li trassero alla corte a’ rettori.
- Atti 16:20ca. 53 d.C.
E presentatili a’ pretori, dissero: Questi uomini turbano la nostra città; perciocchè son Giudei;
- Atti 16:21ca. 53 d.C.
ed annunziano dei riti, i quali non è lecito a noi, che siam Romani, di ricevere, nè di osservare.
- Atti 16:22ca. 53 d.C.
La moltitudine ancora si levò tutta insieme contro a loro; e i pretori, stracciate loro le vesti, comandarono che fosser frustati.
- Atti 16:23ca. 53 d.C.
E dopo aver loro data una gran battitura, li misero in prigione, comandando al carceriere di guardarli sicuramente.
- Atti 16:24ca. 53 d.C.
Il quale, ricevuto un tal comandamento, li mise nella prigione più addentro, e serrò loro i piedi ne’ ceppi.
- Atti 16:25ca. 53 d.C.
Or in su la mezzanotte, Paolo e Sila, facendo orazione, cantavono inni a Dio; e i prigioni li udivano.
- Atti 16:26ca. 53 d.C.
E di subito si fece un gran tremoto, talchè i fondamenti della prigione furono scrollati; e in quello stante tutte le porte si apersero, e i legami di tutti si sciolsero.
- Atti 16:27ca. 53 d.C.
E il carceriere, destatosi, e vedute le porte della prigione aperte, trasse fuori la spada, ed era per uccidersi, pensando che i prigioni se ne fosser fuggiti.
- Atti 16:28ca. 53 d.C.
Ma Paolo gridò ad alta voce, dicendo: Non farti male alcuno; perciocchè noi siam tutti qui.
- Atti 16:29ca. 53 d.C.
Ed egli, chiesto un lume, saltò dentro; e tutto tremante, si gettò a’ piedi di Paolo e di Sila.
- Atti 16:30ca. 53 d.C.
E menatili fuori, disse: Signori, che mi conviene egli fare per esser salvato?
- Atti 16:31ca. 53 d.C.
Ed essi dissero: Credi nel Signor Gesù Cristo, e sarai salvato tu, e la casa tua.
- Atti 16:32ca. 53 d.C.
Ed essi annunziarono la parola del Signore a lui, ed a tutti coloro ch’erano in casa sua.
- Atti 16:33ca. 53 d.C.
Ed egli, presili in quell’istessa ora della notte, lavò loro le piaghe. Poi in quell’istante fu battezzato egli, e tutti i suoi.
- Atti 16:34ca. 53 d.C.
Poi, menatili in casa sua, mise loro la tavola; e giubilava d’avere, con tutta la sua casa, creduto a Dio.
- Atti 16:35ca. 53 d.C.
Ora, come fu giorno, i pretori mandarono i sergenti a dire al carceriere: Lascia andar quegli uomini.
- Atti 16:36ca. 53 d.C.
E il carceriere rapportò a Paolo queste parole, dicendo: I pretori hanno mandato a dire che siate liberati; ora dunque uscite, e andatevene in pace.
- Atti 16:37ca. 53 d.C.
Ma Paolo disse loro: Dopo averci pubblicamente battuti, senza essere stati condannati in giudicio, noi che siam Romani, ci hanno messi in prigione; ed ora celatamente ci mandano fuori! La cosa non andrà così; anzi, vengano eglino stessi, e ci menino fuori.
- Atti 16:38ca. 53 d.C.
E i sergenti rapportarono queste parole a’ pretori; ed essi temettero, avendo inteso ch’erano Romani.
- Atti 16:39ca. 53 d.C.
E vennero, e li pregarono di perdonar loro; e menatili fuori, li richiesero d’uscir della città.
- Atti 16:40ca. 53 d.C.
Ed essi, usciti di prigione, entrarono in casa di Lidia; e, veduti i fratelli, li consolarono, e poi si dipartirono.