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circa 1446 BC
Sinai & The Law
God meets Israel at Mount Sinai, reveals the Ten Commandments, and establishes the Tabernacle and the priestly covenant.
Versetti di questo periodo
- Levitico 21:3ca. 1490 a.C.
o per una sua sorella germana, che sia vergine, e che non abbia avuto marito; per una tale potrà contaminarsi.
- Levitico 21:4ca. 1490 a.C.
Non contaminisi fra’ suoi popoli, come marito, in maniera che si renda immondo.
- Levitico 21:5ca. 1490 a.C.
Non dipelinsi il capo, e non radansi i canti della barba, e non facciansi tagliature nelle carni.
- Levitico 21:6ca. 1490 a.C.
Sieno santi all’Iddio loro, e non profanino il Nome dell’Iddio loro; conciossiachè essi offeriscano i sacrificii che si fanno per fuoco al Signore, le vivande dell’Iddio loro; perciò sieno santi.
- Levitico 21:7ca. 1490 a.C.
Non prendano donna meretrice, nè viziata, nè donna ripudiata dal suo marito; perciocchè son santi all’Iddio loro.
- Levitico 21:8ca. 1490 a.C.
Santificali adunque; conciossiachè essi offeriscano le vivande dell’Iddio tuo; sienti santi; perciocchè io, il Signore che vi santifico, son santo.
- Levitico 21:9ca. 1490 a.C.
E se la figliuola di un sacerdote si contamina, fornicando, ella contamina suo padre; sia arsa col fuoco.
- Levitico 21:10ca. 1490 a.C.
Ma il Sacerdote, il sommo fra’ suoi fratelli, sopra il cui capo sarà stato sparso l’olio dell’Unzione, e il quale sarà stato consacrato per vestire i vestimenti sacri, non iscoprasi il capo, e non isdruciscasi i vestimenti.
- Levitico 21:11ca. 1490 a.C.
E non entri in luogo dove sia alcun corpo morto; non contaminisi, non pur per suo padre, nè per sua madre.
- Levitico 21:12ca. 1490 a.C.
E non esca fuori del Santuario, e non contamini il Santuario dell’Iddio suo; perciocchè il Diadema dell’olio dell’Unzione dell’Iddio suo è sopra lui. Io sono il Signore.
- Levitico 21:13ca. 1490 a.C.
E prendasi moglie che sia ancora vergine.
- Levitico 21:14ca. 1490 a.C.
Non prenda queste: nè vedova, nè ripudiata, nè viziata, nè meretrice; anzi, prenda per moglie una vergine dei suoi popoli.
- Levitico 21:15ca. 1490 a.C.
E non contamini la sua progenie ne’ suoi popoli; perciocchè io sono il Signore, che lo santifico.
- Levitico 21:16ca. 1490 a.C.
Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
- Levitico 21:17ca. 1490 a.C.
Parla ad Aaronne, e digli: Se alcuno della tua progenie, per le loro età, ha in sè alcun difetto, non s’appressi per offerir le vivande dell’Iddio suo.
- Levitico 21:18ca. 1490 a.C.
Perciocchè niun uomo, in cui sia difetto, vi si deve appressare; nè il cieco, nè lo zoppo, nè colui che ha il naso schiacciato, o smisurato.
- Levitico 21:19ca. 1490 a.C.
Nè colui che ha rottura nel piè, o rottura nella mano.
- Levitico 21:20ca. 1490 a.C.
Nè il gobbo, nè colui che ha panno o albugine nell’occhio, nè colui che ha scabbia, o volatica; nè l’ernioso.
- Levitico 21:21ca. 1490 a.C.
Niun uomo adunque, della progenie del Sacerdote Aaronne, in cui sia alcun difetto, s’appressi per offerire i sacrificii fatti per fuoco al Signore; vi è difetto in lui; perciò, non si appressi per offerir le vivande dell’Iddio suo.
- Levitico 21:22ca. 1490 a.C.
Ben potrà egli mangiar delle vivande dell’Iddio suo, così delle santissime, come delle sante.
- Levitico 21:23ca. 1490 a.C.
Ma non venga alla Cortina, e non si appressi all’Altare; perciocchè vi è in lui difetto; e non contamini i miei luoghi santi; perciocchè io sono il Signore che li santificio.
- Levitico 21:24ca. 1490 a.C.
E Mosè disse queste cose ad Aaronne e a’ suoi figliuoli, e a tutti i figliuoli d’Israele.
- Levitico 22:1ca. 1490 a.C.
IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
- Levitico 22:2ca. 1490 a.C.
Di’ ad Aaronne e a’ suoi figliuoli, che si astengano dalle cose sacre de’ figliuoli d’Israele, e non profanino il mio Nome nelle cose che mi consacrano. Io sono il Signore.
- Levitico 22:3ca. 1490 a.C.
Di’ loro: Se alcuno, di tutta la vostra progenie, nelle vostre generazioni, si appressa alla cose sacre, che i figliuoli di Israele avranno consacrate al Signore, avendo addosso la sua immondizia; quella persona sia ricisa dal mio cospetto. Io sono il Signore.