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John

16 versetti · 1 familiare

Conosciuto anche come: Mark, Marcus

Versetti che menzionano John

  1. E Absalom diede ordine a’ suoi servitori, dicendo: Deh! guardate quando il cuore di Amnon sarà allegro di vino, e che io vi dirò: Percotetelo; allora ammazzatelo, e non temiate; non sono io quello che ve l’ho comandato? confortatevi, e portatevi da valent’uomini.

  2. Allora il re d’Israele chiamò tutti gli Anziani del paese, e disse: Deh! considerate, e vedete come costui cerca il male; perciocchè egli ha mandato a me per aver le mie mogli, e i miei figliuoli, e l’argento mio, e l’oro mio; ed io non gli ho rifiutato nulla.

  3. Riguardate a me, e stupite, E mettetevi la mano in su la bocca.

  4. Attendi, o Giobbe, ascoltami; Taci, ed io parlerò.

  5. Guarda l’integrità, e riguarda alla dirittura; Perciocchè vi è mercede per l’uomo di pace.

  6. Ponete mente alle bastie, Mirate l’altezza de’ suoi palazzi; Acciocchè lo raccontiate all’età a venire.

  7. E considerando la cosa, venne in casa di Maria, madre di Giovanni, soprannominato Marco, ove molti fratelli erano raunati, ed oravano.

  8. E Barnaba, e Saulo, compiuto il servigio, ritornarono di Gerusalemme in Antiochia, avendo preso ancora seco Giovanni soprannominato Marco.

  9. E giunti in Salamina, annunziarono la parola di Dio nelle sinagoghe de’ Giudei; or aveano ancora Giovanni per ministro.

  10. OR Paolo, e i suoi compagni si partiron di Pafo, ed arrivaron per mare in Perga di Panfilia; e Giovanni, dipartitosi da loro, ritornò in Gerusalemme.

  11. Or Barnaba consigliava di prender con loro Giovanni detto Marco.

  12. Laonde vi fu dell’acerbità, talchè si dipartirono l’un dall’altro; e Barnaba, preso Marco, navigò in Cipri.

  13. (G4-9) Aristarco, prigione meco, vi saluta; così ancora Marco, il cugino di Barnaba; intorno al quale avete ricevuto ordine; se viene a voi, accoglietelo.

  14. Luca è solo meco; prendi Marco, e menalo teco; perciocchè egli mi è molto utile al ministerio.

  15. e Marco, ed Aristarco, e Dema, e Luca, miei compagni d’opera, ti salutano.

  16. La chiesa che è in Babilonia, eletta come voi, e Marco, mio figliuolo, vi salutano.