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Lamentazioni 5:1-18

Lamentazioni 5:1-18

1
Ricordati, Eterno, di quello che ci è avvenuto! Guarda e vedi il nostro obbrobrio!
2
La nostra eredità è passata a degli stranieri, le nostre case, a degli estranei.
3
Noi siam diventati orfani, senza padre, le nostre madri son come vedove.
4
Noi beviamo la nostr’acqua a prezzo di danaro, le nostre legna ci vengono a pagamento.
5
Col collo carico noi siamo inseguiti, siamo spossati, non abbiamo requie.
6
Abbiam teso la mano verso l’Egitto e verso l’Assiria, per saziarci di pane.
7
I nostri padri hanno peccato, e non sono più; e noi portiamo la pena delle loro iniquità.
8
Degli schiavi dominano su noi, e non v’è chi ci liberi dalle loro mani.
9
Noi raccogliamo il nostro pane col rischio della nostra vita, affrontando la spada del deserto.
10
La nostra pelle brucia come un forno, per l’arsura della fame.
11
Essi hanno disonorato le donne in Sion, le vergini nelle città di Giuda.
12
I capi sono stati impiccati dalle loro mani, la persona de’ vecchi non è stata rispettata.
13
I giovani han portato le macine, i giovanetti han vacillato sotto il carico delle legna.
14
I vecchi hanno abbandonato la porta, i giovani la musica dei loro strumenti.
15
La gioia de’ nostri cuori è cessata, le nostre danze son mutate in lutto.
16
La corona ci è caduta dal capo; guai a noi, poiché abbiamo peccato!
17
Per questo langue il nostro cuore, per questo s’oscuran gli occhi nostri:
18
perché il monte di Sion è desolato, e vi passeggian le volpi.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio

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