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Versetti biblici su Kings
Versetti biblici chiave
Ora i servitori del re Amon fecero una congiura contro a lui, e l’uccisero in casa sua.
E il popolo del paese percosse tutti quelli che aveano fatta la congiura contro al re Amon; e costituì re Giosia, suo figliuolo, in luogo suo.
Ora, quant’è al rimanente de’ fatti di Amon; queste cose non sono esse scritte nel libro delle Croniche dei re di Giuda?
E il popolo lo seppellì nella sua sepoltura, nell’orto di Uzza. E Giosia, suo figliuolo, regnò in luogo suo.
GIOACHAZ era d’età di ventitre anni, quando cominciò a regnare; e regnò tre mesi in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Hamutal, figliuola di Geremia da Libna.
Ed egli fece ciò che dispiace al Signore, interamente come aveano fatto i suoi padri.
E Faraone Neco l’incarcerò in Ribla, nel paese di Hamat, acciocchè non regnasse più in Gerusalemme; ed impose al paese un’ammenda di cento talenti d’argento, e d’un talento d’oro.
Gioiachin era d’età di diciotto anni, quando cominciò a regnare; e regnò in Gerusalemme tre mesi. E il nome di sua madre era Nehusta, figliuola di Elnatan, da Gerusalemme.
Ed egli fece ciò che dispiace al Signore, interamente come avea fatto suo padre.
IN quel tempo i servitori del re di Babilonia salirono contro a Gerusalemme, e l’assedio fu posto alla città.
E Nebucadnesar, re di Babilonia, venne in persona contro alla città, mentre i suoi servitori l’assediavano.
E Gioiachin, re di Giuda, uscì al re di Babilonia, con sua madre, e i suoi servitori, e i suoi capitani, e i suoi principi, e i suoi eunuchi. E il re di Babilonia lo fece prigione, l’anno ottavo del suo regno.
E trasse di Gerusalemme tutti i tesori della Casa del Signore, e i tesori della casa del re, e spezzò tutti i vasellamenti d’oro, che Salomone re d’Israele, avea fatti nel Tempio del Signore; come il Signore ne avea parlato.
E menò in cattività tutta Gerusalemme, e tutti i principi, e tutti gli uomini di valore, in numero di diecimila prigioni, insieme con tutti i legnaiuoli e ferraiuoli; non vi rimase se non il popolo povero del paese.
Così ne menò in cattività in Babilonia Gioiachin, e la madre del re, e le mogli del re, e i suoi eunuchi, e tutti i più possenti del paese;
insieme con tutti gli uomini di valore, ch’erano in numero di settemila; ed i legnaiuoli e ferraiuoli, ch’erano mille; tutti uomini valenti, e guerrieri; e il re di Babilonia li menò in cattività in Babilonia.
OR i Filistei combatterono contro ad Israele; e gl’Israeliti fuggirono d’innanzi a’ Filistei, e caddero morti nel monte di Ghilboa.
Ed i Filistei perseguitarono di presso Saulle, e i suoi figliuoli; e percossero Gionatan, ed Abinadab, e Malchi-sua, figliuoli di Saulle.
E lo sforzo della battaglia si voltò contro a Saulle, e gli arcieri lo scontrarono; ed egli ebbe gran paura degli arcieri.
Allora Saulle disse al suo scudiere: Tira fuori la tua spada, e trafiggimi con essa, che talora questi incirconcisi non vengano, e mi scherniscano. Ma il suo scudiere non volle farlo, perciocchè egli temeva forte. Laonde Saulle prese la spada, e si lasciò cadere sopra essa.
E lo scudiere di Saulle, veggendo ch’egli era morto, si lasciò cadere anch’egli sopra la sua spada, e morì.
Così morì Saulle ed i suoi tre figliuoli, e tutta la gente di casa sua.
E tutti gl’Israeliti, che stavano nella valle, veggendo che gl’Israeliti erano fuggiti, e che Saulle ed i suoi figliuoli erano morti, abbandonarono le lor città, e se ne fuggirono; ed i Filistei vennero, ed abitarono in esse.
Or il giorno appresso, i Filistei vennero per ispogliar gli uccisi, e trovarono Saulle ed i suoi figliuoli che giacevano sopra il monte di Ghilboa.
Ed essi lo spogliarono, e gli tolsero la testa e le armi; e mandarono nel paese de’ Filistei d’ogn’intorno a portarne le novelle nei tempii de’ loro idoli, ed al popolo;