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Versetti biblici su Epistles: Of John

27 versetti · 3 aspetti

Versetti su Of John

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  1. L’ANZIANO alla signora eletta, ed ai suoi figliuoli, i quali io amo in verità e non io solo, ma ancora tutti quelli che hanno conosciuta la verità;

  2. per la verità che dimora in noi, e sarà con noi in eterno.

  3. Grazia, misericordia, e pace, da Dio Padre, e dal Signor Gesù Cristo, Figliuol del Padre, sia con voi, in verità, e carità.

  4. IO mi son grandemente rallegrato che ho trovato de’ tuoi figliuoli che camminano in verità, secondo che ne abbiam ricevuto il comandamento dal Padre.

  5. Ed ora io ti prego, signora, non come scrivendoti un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto dal principio, che amiamo gli uni gli altri.

  6. E questa è la carità, che camminiamo secondo i comandamenti d’esso. Quest’è il comandamento, siccome avete udito dal principio, che camminiate in quella.

  7. Poichè sono entrati nel mondo molti seduttori, i quali non confessano Gesù Cristo esser venuto in carne; un tale è il seduttore e l’anticristo.

  8. Prendetevi guardia, acciocchè non perdiamo le buone opere, che abbiamo operate; anzi riceviamo pieno premio.

  9. Chiunque si rivolta, e non dimora nella dottrina di Cristo, non ha Iddio; chi dimora nella dottrina di Cristo ha e il Padre, e il Figliuolo.

  10. Se alcuno viene a voi, e non reca questa dottrina, non lo ricevete in casa, e non salutatelo.

  11. Perciocchè, chi lo saluta partecipa le malvage opere d’esso.

  12. Benchè io avessi molte cose da scrivervi, pur non ho voluto farlo per carta, e per inchiostro; ma spero di venire a voi, e parlarvi a bocca; acciocchè la vostra allegrezza sia compiuta.

  13. I figliuoli della tua sorella eletta ti salutano. Amen.

  14. L’ANZIANO al diletto Gaio, il quale io amo in verità.

  15. Diletto, io desidero che tu prosperi in ogni cosa e stii sano, siccome l’anima tua prospera.

  16. Perciocchè io mi son grandemente rallegrato, quando son venuti i fratelli, ed hanno reso testimonianza della tua verità, secondo che tu cammini in verità.

  17. Io non ho maggiore allegrezza di questa, d’intendere che i miei figliuoli camminano in verità.

  18. Diletto, tu fai da vero fedele, in ciò che tu operi inverso i fratelli, e inverso i forestieri.

  19. I quali hanno reso testimonianza della tua carità nel cospetto della chiesa; i quali farai bene d’accomiatar degnamente, secondo Iddio.

  20. Poichè si sono dipartiti da’ Gentili per lo suo nome, senza prender nulla;

  21. noi adunque dobbiamo accoglier que’ tali, acciocchè siamo aiutatori alla verità.

  22. IO ho scritto alla chiesa; ma Diotrefe, il qual procaccia il primato fra loro, non ci riceve.

  23. Perciò, se io vengo, ricorderò le opere ch’egli fa, cianciando di noi con malvage parole; e, non contento di questo, non solo egli non riceve i fratelli, ma ancora impedisce coloro che li vogliono ricevere, e li caccia fuor della chiesa.

  24. Diletto, non imitare il male, ma il bene; chi fa bene è da Dio; ma chi fa male non ha veduto Iddio.

  25. A Demetrio è resa testimonianza da tutti, e dalla verità stessa; ed ancora noi ne testimoniamo, e voi sapete che la nostra testimonianza è vera.