Vai al contenuto

circa 6 BC – AD 30

The Life of Jesus

The eternal Son of God enters history: born in Bethlehem, baptized in the Jordan, crucified at Golgotha, raised on the third day.

3,779 versetti · 4 libri trattati

Versetti di questo periodo

Filtra per libro
  1. Marco 9:7ca. 32 d.C.

    E venne una nuvola, che li adombrò; e dalla nuvola venne una voce, che disse: Quest’è il mio diletto Figliuolo; ascoltatelo.

  2. Marco 9:8ca. 32 d.C.

    E in quello stante, guardando essi attorno, non videro più alcuno, se non Gesù tutto solo con loro.

  3. Marco 9:9ca. 32 d.C.

    Ora, come scendevano dal monte, Gesù divietò loro che non raccontassero ad alcuno le cose che avean vedute, se non quando il Figliuol dell’uomo sarebbe risuscitato da’ morti.

  4. Marco 9:10ca. 32 d.C.

    Ed essi ritennero quella parola in loro stessi, domandando fra loro che cosa fosse quel risuscitar da’ morti.

  5. Marco 9:11ca. 32 d.C.

    Poi lo domandarono, dicendo: Perchè dicono gli Scribi, che convien che prima venga Elia?

  6. Marco 9:12ca. 32 d.C.

    Ed egli, rispondendo, disse loro: Elia veramente deve venir prima, e ristabilire ogni cosa; e siccome egli è scritto del Figliuol dell’uomo, conviene che patisca molte cose, e sia annichilato.

  7. Marco 9:13ca. 32 d.C.

    Ma io vi dico che Elia è venuto, e gli hanno fatto tutto ciò che hanno voluto; siccome era scritto di lui.

  8. Marco 9:14ca. 32 d.C.

    POI, venuto a’ discepoli, vide una gran moltitudine d’intorno a loro, e degli Scribi, che quistionavan con loro.

  9. Marco 9:15ca. 32 d.C.

    E subito tutta la moltitudine, vedutolo, sbigottì; ed accorrendo, lo salutò.

  10. Marco 9:16ca. 32 d.C.

    Ed egli domandò gli Scribi: Che quistionate fra voi?

  11. Marco 9:17ca. 32 d.C.

    Ed uno della moltitudine, rispondendo, disse: Maestro, io ti avea menato il mio figliuolo, che ha uno spirito mutolo.

  12. Marco 9:18ca. 32 d.C.

    E dovunque esso lo prende, lo atterra; ed allora egli schiuma, e stride de’ denti, e divien secco; or io avea detto a’ tuoi discepoli che lo cacciassero, ma non hanno potuto.

  13. Marco 9:19ca. 32 d.C.

    Ed egli, rispondendogli, disse: O generazione incredula, infino a quando omai sarò con voi? infino a quando omai vi comporterò? menatemelo.

  14. Marco 9:20ca. 32 d.C.

    Ed essi glielo menarono; e quando egli l’ebbe veduto, subito lo spirito lo scosse con violenza; e il figliuolo cadde in terra, e si rotolava schiumando.

  15. Marco 9:21ca. 32 d.C.

    E Gesù domandò il padre di esso: Quanto tempo è che questo gli è avvenuto? Ed egli disse: Dalla sua fanciullezza.

  16. Marco 9:22ca. 32 d.C.

    E spesse volte l’ha gettato nel fuoco, e nell’acqua, per farlo perire; ma, se tu ci puoi nulla, abbi pietà di noi, ed aiutaci.

  17. Marco 9:23ca. 32 d.C.

    E Gesù gli disse: Se tu puoi credere, ogni cosa è possibile a chi crede.

  18. Marco 9:24ca. 32 d.C.

    E subito il padre del fanciullo, sclamando con lagrime, disse: Io credo, Signore; sovvieni alla mia incredulità.

  19. Marco 9:25ca. 32 d.C.

    E Gesù, veggendo che la moltitudine concorreva a calca, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: Spirito mutolo e sordo, esci fuori di lui io tel comando, e giammai più non entrare in lui.

  20. Marco 9:26ca. 32 d.C.

    E il demonio, gridando, e straziandolo forte, uscì fuori; e il fanciullo divenne come morto; talchè molti dicevano: Egli è morto.

  21. Marco 9:27ca. 32 d.C.

    Ma Gesù, presolo per la mano, lo levò, ed egli si rizzò in piè.

  22. Marco 9:28ca. 32 d.C.

    E quando Gesù fu entrato in casa, i suoi discepoli lo domandarono in disparte: Perchè non abbiam noi potuto cacciarlo?

  23. Marco 9:29ca. 32 d.C.

    Ed egli disse loro: Questa generazion di demoni non esce per alcun altro modo, che per orazione, e per digiuno.

  24. Marco 9:30ca. 32 d.C.

    POI, essendosi partiti di là, passarono per la Galilea; ed egli non voleva che alcun lo sapesse.

  25. Marco 9:31ca. 32 d.C.

    Perciocchè egli ammaestrava i suoi discepoli, e diceva loro: Il Figliuol dell’uomo sarà tosto dato nelle mani degli uomini, ed essi l’uccideranno; ma, dopo che sarà stato ucciso, risusciterà nel terzo giorno.