circa 6 BC – AD 30
The Life of Jesus
The eternal Son of God enters history: born in Bethlehem, baptized in the Jordan, crucified at Golgotha, raised on the third day.
Versetti di questo periodo
- Luca 19:14ca. 33 d.C.
Or i suoi cittadini l’odiavano, e gli mandarono dietro un’ambasciata, dicendo: Noi non vogliamo che costui regni sopra di noi.
- Luca 19:15ca. 33 d.C.
Ed avvenne che quando egli fu ritornato, dopo aver presa la possessione del regno, comandò che gli fosser chiamati que’ servitori, a’ quali avea dati i denari, acciocchè sapesse quanto ciascuno avea guadagnato trafficando.
- Luca 19:16ca. 33 d.C.
E il primo si presentò, dicendo: Signore, la tua mina ne ha guadagnate altre dieci.
- Luca 19:17ca. 33 d.C.
Ed egli gli disse: Bene sta, buon servitore; perciocchè tu sei stato leale in cosa minima, abbi podestà sopra dieci città.
- Luca 19:18ca. 33 d.C.
Poi venne il secondo, dicendo: Signore, la tua mina ne ha guadagnate cinque.
- Luca 19:19ca. 33 d.C.
Ed egli disse ancora a costui: E tu sii sopra cinque città.
- Luca 19:20ca. 33 d.C.
Poi ne venne un altro, che disse: Signore, ecco la tua mina, la quale io ho tenuta riposta in uno sciugatoio.
- Luca 19:21ca. 33 d.C.
Perciocchè io ho avuto tema di te, perchè tu sei uomo aspro, e togli ciò che non hai messo, e mieti ciò che non hai seminato.
- Luca 19:22ca. 33 d.C.
E il suo signore gli disse: Io ti giudicherò per la tua propria bocca, malvagio servitore; tu sapevi che io sono uomo aspro, che tolgo ciò che non ho messo, e mieto ciò che non ho seminato;
- Luca 19:23ca. 33 d.C.
perchè dunque non desti i miei denari a’ banchieri, ed io, al mio ritorno, li avrei riscossi con frutto?
- Luca 19:24ca. 33 d.C.
Allora egli disse a coloro ch’erano ivi presenti: Toglietegli la mina, e datela a colui che ha le dieci mine.
- Luca 19:25ca. 33 d.C.
Ed essi gli dissero: Signore, egli ha dieci mine.
- Luca 19:26ca. 33 d.C.
Perciocchè io vi dico, che a chiunque ha sarà dato; ma, a chi non ha, eziandio quel ch’egli ha gli sarà tolto.
- Luca 19:27ca. 33 d.C.
Oltre a ciò, menate qua que’ miei nemici, che non hanno voluto che io regnassi sopra loro, e scannateli in mia presenza.
- Luca 19:28ca. 33 d.C.
ORA, avendo dette queste cose, egli andava innanzi, salendo in Gerusalemme.
- Luca 19:29ca. 33 d.C.
E come egli fu vicin di Betfage, e di Betania, presso al monte detto degli Ulivi, mandò due de’ suoi discepoli, dicendo:
- Luca 19:30ca. 33 d.C.
Andate nel castello, che è qui di rincontro; nel quale essendo entrati, troverete un puledro d’asino legato, sopra il quale niun uomo giammai montò; scioglietelo, e menatemelo.
- Luca 19:31ca. 33 d.C.
E se alcun vi domanda perchè voi lo sciogliete, ditegli così: Perciocchè il Signore ne ha bisogno.
- Luca 19:32ca. 33 d.C.
E coloro ch’erano mandati andarono, e trovarono come egli avea lor detto.
- Luca 19:33ca. 33 d.C.
E come essi scioglievano il puledro, i padroni d’esso dissero loro: Perchè sciogliete voi quel puledro?
- Luca 19:34ca. 33 d.C.
Ed essi dissero: Il Signore ne ha bisogno.
- Luca 19:35ca. 33 d.C.
E lo menarono a Gesù; e gettaron le lor vesti sopra il puledro, e vi fecero montar Gesù sopra.
- Luca 19:36ca. 33 d.C.
E mentre egli camminava, stendevan le lor veste nella via.
- Luca 19:37ca. 33 d.C.
E come egli già era presso della scesa del monte degli Ulivi, tutta la moltitudine de’ discepoli con allegrezza prese a lodare Iddio con gran voce, per tutte le potenti operazioni che avean vedute;
- Luca 19:38ca. 33 d.C.
dicendo: Benedetto sia il Re che viene nel nome del Signore; pace in cielo, e gloria ne’ luoghi altissimi!