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circa 800–400 BC

The Hebrew Prophets

God speaks through Isaiah, Jeremiah, and the minor prophets—calling Israel to repentance and foretelling the coming Messiah.

3,706 versetti · 14 libri trattati

Versetti di questo periodo

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  1. Geremia 23:21ca. 605 a.C.

    Io non ho mandati que’ profeti, e son corsi; io non ho lor parlato, ed hanno profetizzato.

  2. Geremia 23:22ca. 605 a.C.

    Se fossero stati presenti nel mio segreto consiglio, avrebbero fatte intendere le mie parole al mio popolo, e li avrebbero stornati dalla lor cattiva via, e dalla malvagità de’ lor fatti.

  3. Geremia 23:23ca. 605 a.C.

    Sono io Dio da presso, dice il Signore, e non Dio da lungi?

  4. Geremia 23:24ca. 605 a.C.

    Potrebbesi nascondere alcuno in tali nascondimenti che io nol vedessi? dice il Signore; non riempio io il cielo, e la terra? dice il Signore.

  5. Geremia 23:25ca. 605 a.C.

    Io ho udito quel che hanno detto quei profeti, che profetizzano menzogna nel Nome mio, dicendo: Io ho avuto un sogno, io ho avuto un sogno.

  6. Geremia 23:26ca. 605 a.C.

    Infino a quando è questo nel cuore de’ profeti che profetizzano menzogna, e son profeti dell’inganno del cuor loro?

  7. Geremia 23:27ca. 605 a.C.

    Essi pensano di far dimenticare il mio Nome al mio popolo, per i lor sogni, i quali raccontano l’uno all’altro, siccome i padri loro dimenticarono il mio Nome per Baal.

  8. Geremia 23:28ca. 605 a.C.

    Il profeta, appo cui è un sogno, racconti quel sogno; e quello, appo cui è la mia parola, proponga la mia parola in verità; che ha da far la paglia col frumento? dice il Signore.

  9. Geremia 23:29ca. 605 a.C.

    Non è la mia parola come un fuoco? dice il Signore; e come un martello, che spezza il sasso?

  10. Geremia 23:30ca. 605 a.C.

    Perciò, eccomi contro a que’ profeti, dice il Signore, che rubano le mie parole ciascuno al suo compagno.

  11. Geremia 23:31ca. 605 a.C.

    Eccomi contro a que’ profeti, dice il Signore, che prendono la lor lingua, e dicono: Egli dice.

  12. Geremia 23:32ca. 605 a.C.

    Eccomi contro a quelli che profetizzano sogni falsi, dice il Signore, e li raccontano, e traviano il mio popolo per le lor bugie, e per la lor temerità; benchè io non li abbia mandati, e non abbia data loro alcuna commessione; e non recheranno alcun giovamento a questo popolo, dice il Signore.

  13. Geremia 23:33ca. 605 a.C.

    Se questo popolo, o alcun profeta, o sacerdote, ti domanda, dicendo: Quale è il carico del Signore? di’ loro: Che carico? Io vi abbandonerò, dice il Signore.

  14. Geremia 23:34ca. 605 a.C.

    E se alcun profeta, o sacerdote, o il popolo dice: Il carico del Signore; io farò punizione sopra quell’uomo, e sopra la sua casa.

  15. Geremia 23:35ca. 605 a.C.

    Dite così, ciascuno al suo prossimo, e ciascuno al suo fratello: Che ha risposto il Signore? e: Che ha detto il Signore?

  16. Geremia 23:36ca. 605 a.C.

    E non mentovate più il carico del Signore; perciocchè la parola di ciascuno sarà il suo carico; poscia che voi pervertite le parole dell’Iddio vivente, del Signor degli eserciti, Iddio nostro.

  17. Geremia 23:37ca. 605 a.C.

    Di’ così al profeta: Che ti ha risposto il Signore? e: Che ti ha egli detto?

  18. Geremia 23:38ca. 605 a.C.

    E pure ancora direte: Il carico del Signore? Perciò, così ha detto il Signore: Perciocchè voi avete detta questa parola: Il carico del Signore; benchè io vi avessi mandato a dire: Non dite più:

  19. Geremia 23:39ca. 605 a.C.

    Il carico del Signore; perciò, ecco, io vi dimenticherò affatto, ed abbandonerò voi, e questa città, che io diedi a voi, ed a’ vostri padri, cacciandovi dal mio cospetto.

  20. Geremia 23:40ca. 605 a.C.

    E vi metterò addosso una infamia eterna, ed un vituperio perpetuo, che non sarà giammai dimenticato.

  21. Geremia 24:1ca. 598 a.C.

    IL Signore mi fece vedere una visione, dopo che Nebucadnesar, re di Babilonia, ebbe menato di Gerusalemme in cattività Geconia, figliuolo di Gioiachim, re di Giuda, ed i principi di Giuda, e i fabbri, e i ferraiuoli; e li ebbe condotti in Babilonia. Ecco dunque due canestri di fichi, posti davanti al Tempio del Signore.

  22. Geremia 24:2ca. 598 a.C.

    L’uno de’ canestri era di fichi molto buoni, quali sono i fichi primaticci; e l’altro canestro era di fichi molto cattivi, che non si potevano mangiare, per la lor cattività.

  23. Geremia 24:3ca. 598 a.C.

    E il Signore mi disse: Che vedi, Geremia? Ed io dissi: De’ fichi, dei quali gli uni, che son buoni, sono ottimi; e gli altri, che son cattivi, son pessimi, sì che non si posson mangiare per la loro cattività.

  24. Geremia 24:4ca. 598 a.C.

    E la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:

  25. Geremia 24:5ca. 598 a.C.

    Così ha detto il Signore Iddio d’Israele: Come questi fichi sono buoni, così riconoscerò in bene quelli di Giuda che sono stati menati in cattività, i quali io ho mandati fuor di questo luogo, nel paese de’ Caldei.