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Genesi 8:5-12

Genesi 8:5-12

5
E le acque andarono scemando fino al decimo mese. Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le vette dei monti.
6
E in capo a quaranta giorni, Noè apri la finestra che avea fatta nell’arca,
7
e mandò fuori il corvo, il quale uscì, andando e tornando, finché le acque furono asciugate sulla terra.
8
Poi mandò fuori la colomba, per vedere se le acque fossero diminuite sulla superficie della terra.
9
Ma la colomba non trovò dove posar la pianta del suo piede, e tornò a lui nell’arca, perché c’eran delle acque sulla superficie di tutta la terra; ed egli stese la mano, la prese, e la portò con sé dentro l’arca.
10
E aspettò altri sette giorni, poi mandò di nuovo la colomba fuori dell’arca.
11
E la colomba tornò a lui, verso sera; ed ecco, essa aveva nel becco una foglia fresca d’ulivo; onde Noè capì che le acque erano scemate sopra la terra.
12
E aspettò altri sette giorni, poi mandò fuori la colomba; ma essa non tornò più a lui.
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