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Isaia 28:7-13

Ubriachezza e scherno in Gerusalemme

Isaia 28:7-13
7
Ma anche questi barcollan per il vino, e vacillano per le bevande inebrianti; sacerdote e profeta barcollan per le bevande inebrianti, affogano nel vino, vacillano per le bevande inebrianti, barcollano profetizzando, tentennano rendendo giustizia.
8
Tutte le tavole son piene di vomito, di lordure, non v’è più posto pulito.
9
“A chi vuol egli dare insegnamenti? A chi vuol egli far capire la lezione? A de’ bambini appena divezzati, staccati dalle mammelle?
10
Poiché è un continuo dar precetto dopo precetto, precetto dopo precetto, regola dopo regola, regola dopo regola, un poco qui, un poco là!”
11
Ebbene, sarà mediante labbra balbuzienti e mediante lingua barbara che l’Eterno parlerà a questo popolo.
12
Egli aveva detto loro: “Ecco il riposo: lasciar riposare lo stanco; questo è il refrigerio!”
13
Ma quelli non han voluto ascoltare; e la parola dell’Eterno è stata per loro precetto dopo precetto, precetto dopo precetto, regola dopo regola, regola dopo regola, un poco qui, un poco là, ond’essi andassero a cadere a rovescio, fossero fiaccati, còlti al laccio, e presi!

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio