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Isaia 22:6-14

Isaia 22:6-14

6
Elam porta il turcasso con delle truppe sui carri, e dei cavalieri; Kir snuda lo scudo.
7
Le tue più belle valli son piene di carri, e i cavalieri prendon posizioni davanti alle tue porte.
8
Il velo è strappato a Giuda; in quel giorno, ecco che volgete lo sguardo all’arsenale del palazzo della Foresta,
9
osservate che le brecce della città di Davide son numerose, e raccogliete le acque dal serbatoio disotto;
10
contate le case di Gerusalemme, e demolite le case per fortificare mura;
11
fate un bacino fra le due mura per le acque del serbatoio antico, ma non volgete lo sguardo a Colui che ha fatto queste cose, e non vedete Colui che da lungo tempo le ha preparate.
12
Il Signore, l’Eterno degli eserciti, vi chiama in questo giorno a piangere, a far lamento, e radervi il capo, a cingere il sacco,
13
ed ecco che tutto è gioia, tutto è festa! Si ammazzano buoi, si scannano pecore, si mangia carne, si beve vino… “Mangiamo e beviamo, poiché domani morremo!”
14
Ma l’Eterno degli eserciti me l’ha rivelato chiaramente: No, questa iniquità non la potrete espiare che con la vostra morte, dice il Signore, l’Iddio degli eserciti.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio