Versetti biblici su Net: Figurative
Versetti su Figurative
Perciocchè essi si gitteranno nel laccio co’ piedi loro, E cammineranno sopra la rete.
Sappiate ora che Iddio mi ha sovvertito, E ch’egli mi ha intorniato della sua rete.
Le genti sono state affondate nella fossa che avevano fatta; Il lor piè è stato preso nella rete che avevano nascosta.
Egli insidia il povero nel suo nascondimento, Come il leone nella sua spelonca; Egli l’insidia per predarlo; Egli preda il povero, traendolo nella sua rete.
I miei occhi son del continuo verso il Signore; Perciocchè egli trarrà i miei piedi della rete.
Trammi fuor della rete che mi è stata tesa di nascosto; Poichè tu sei la mia fortezza.
Perciocchè senza cagione hanno fatta una fossa nascosta, Per tendervi la lor rete; Senza cagione l’hanno cavata all’anima mia.
Venga loro una sprovveduta ruina, E sieno presi colla lor propria rete che hanno tesa di nascosto, E cadano nella ruina che mi hanno apparecchiata.
Essi avevano apparecchiata una rete a’ miei passi, Già tiravano a basso l’anima mia; Avevano cavata una fossa davanti a me; Ma essi vi sono caduti dentro. Sela.
Tu ci avevi fatti entrar nella rete; Tu avevi posto uno strettoio a’ nostri lombi.
I superbi mi hanno nascosto un laccio, e delle funi; Mi hanno tesa una rete sul sentiero; Mi hanno poste delle trappole. Sela.
Caggiano gli empi nelle lor reti tutti quanti, Mentre io passerò oltre.
L’empio appetisce la rete de’ malvagi; Ma la radice de’ giusti mette fuori.
L’uomo che lusinga il suo prossimo, Tende una rete davanti a’ passi di esso.
ed ho trovata una cosa più amara che la morte, cioè: quella donna che non è altro che reti, e il cui cuore non è altro che giacchi, e le cui mani son tanti lacci; l’uomo gradevole a Dio scamperà da essa; ma il peccatore sarà preso da lei.
Perciocchè l’uomo non pur conosce il suo tempo. Come i pesci, che son presi con la mala rete; e come gli uccelli, che son colti col laccio; così sono allacciati i figliuoli degli uomini, al tempo dell’avversità, quando cade loro di subito addosso.
E i pescatori si lamenteranno, e tutti quelli che gittano l’amo nel rivo piangeranno, e coloro che stendono la rete sopra le acque languiranno.
Ella sarà in mezzo del mare un luogo da stendervi le reti da pescare: perciocchè io ho parlato, dice il Signore Iddio; e sarà in preda alle genti.
Ed io ti renderò simile ad un sasso ignudo; tu sarai un luogo da stender le reti da pescare, tu non sarai più riedificata; perciocchè io, il Signore, ho parlato, dice il Signore Iddio.
Avverrà parimente che presso di esso mare staranno pescatori; da En-ghedi fino ad En-eglaim, sarà un luogo da stendervi reti da pescare; il pesce di que’ luoghi sarà, secondo le sue specie, in grandissimo numero, come il pesce del mar grande.
Quando vi andranno, io spanderò la mia rete sopra loro; io li trarrò giù come uccelli del cielo; io li gastigherò, secondo ch’è stato predicato alla lor raunanza.