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Versetti biblici su Company
Versetti biblici chiave
Stranieri han divorata la sua forza, ed egli non vi ha posta mente; ed anche egli è faldellato di capelli bianchi, ed egli non l’ha riconosciuto.
Or io vi esorto, fratelli, che prendiate guardia a coloro che commettono le dissensioni, e gli scandali, contro alla dottrina, la quale avete imparata; e che vi ritiriate da essi.
Perciocchè tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghevol parlare, seducono i cuori de’ semplici.
Io vi ho scritto in quell’epistola che voi non vi mescoliate co’ fornicatori;
non però del tutto co’ fornicatori di questo secolo, o con gli avari, o co’ rapaci, o con gl’idolatri; perciocchè altrimenti vi converrebbe uscire del mondo.
Ma ora, ecco coloro co’ quali vi ho scritto che non vi mescoliate, cioè, che se alcuno, che si nomina fratello, è o fornicatore, o avaro, o idolatra, o ubbriaco, o maldicente, o rapace, non pur mangiate con un tale.
Non vi accoppiate con gl’infedeli; perciocchè, che partecipazione vi è egli tra la giustizia e l’iniquità? e che comunione vi è egli della luce con le tenebre?
E che armonia vi è egli di Cristo con Belial? o che parte ha il fedele con l’infedele?
Niuno vi seduca con vani ragionamenti; perciocchè per queste cose vien l’ira di Dio, sopra i figliuoli della disubbidienza.
Non siate adunque loro compagni.
traditori, temerari, gonfi, amatori della voluttà anzi che di Dio;
avendo apparenza di pietà, ma avendo rinnegata la forza d’essa; anche tali schiva.
e scampò il giusto Lot, travagliato per la lussuriosa condotta degli scellerati
poichè quel giusto, abitando fra loro, per ciò ch’egli vedeva, ed udiva, tormentava ogni dì l’anima sua giusta per le scellerate loro opere;
Se alcuno viene a voi, e non reca questa dottrina, non lo ricevete in casa, e non salutatelo.
Perciocchè, chi lo saluta partecipa le malvage opere d’esso.