God
Versetti che menzionano God
Egli m’invocherà, e io gli risponderò; Io sarò con lui quando sarà in distretta; Io lo riscoterò e lo glorificherò.
Io lo sazierò di lunga vita, E gli farò veder la mia salute.
Salmo di cantico per il giorno del sabato. EGLI è una bella cosa di celebrare il Signore, E di salmeggiare al tuo Nome, o Altissimo;
Di predicare per ogni mattina la tua benignità, E la tua verità tutte le notti;
Perciocchè, o Signore, tu mi hai rallegrato colle tue opere; Io giubilo ne’ fatti delle tue mani.
Quanto son grandi, o Signore, le tue opere! I tuoi pensamenti son grandemente profondi.
Ma tu, o Signore, Sei l’Eccelso in eterno.
Perciocchè, ecco, i tuoi nemici, o Signore; Perciocchè, ecco, i tuoi nemici periranno; E tutti gli operatori d’iniquità saranno dissipati.
Ma tu alzerai il mio corno, come quello di un liocorno; Io sarò unto d’olio verdeggiante.
Quelli che saran piantati nella Casa del Signore Fioriranno ne’ cortili del nostro Dio.
Per predicare che il Signore, la mia Rocca, è diritto; E che non vi è alcuna iniquità in lui.
IL Signore regna; egli è vestito di maestà; Il Signore è vestito e cinto di forza; Il mondo eziandio è stabilito, e non sarà giammai smosso.
Il tuo trono è fermo da tutta eternità; Tu sei ab eterno.
I fiumi hanno alzato, o Signore, I fiumi hanno alzato il lor suono; I fiumi hanno alzate le loro onde;
Ma il Signore, che è disopra, È più potente che il suono delle grandi acque, Che le possenti onde del mare.
Le tue testimonianze son sommamente veraci, o Signore; La santità è bella nella tua Casa in perpetuo.
O SIGNORE Iddio delle vendette; O Dio delle vendette, apparisci in gloria.
Innalzati, o Giudice della terra; Rendi la retribuzione ai superbi.
Infino a quando, o Signore, Infino a quando trionferanno gli empi?
Signore, essi tritano il tuo popolo, Ed affliggono la tua eredità;
E dicono: Il Signore non ne vede, E l’Iddio di Giacobbe non ne intende nulla.
Colui che ha piantata l’orecchia non udirebbe egli? Colui che ha formato l’occhio non riguarderebbe egli?
Colui che gastiga le genti, Che insegna il conoscimento agli uomini, non correggerebbe egli?
Il Signore conosce i pensieri degli uomini, E sa che son vanità.
Beato l’uomo il qual tu correggi, Signore, Ed ammaestri per la tua Legge;