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Romani 4:1-10

Romani 4:1-10

1
CHE diremo adunque che il padre nostro Abrahamo abbia ottenuto secondo la carne?
2
Perciocchè, se Abrahamo è stato giustificato per le opere, egli ha di che gloriarsi; ma egli non ha nulla di che gloriarsi appo Iddio.
3
Imperocchè, che dice la scrittura? Or Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia.
4
Ora, a colui che opera, il premio non è messo in conto per grazia, ma per debito.
5
Ma, a colui che non opera, anzi crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede gli è imputata a giustizia.
6
Come ancora Davide dice la beatitudine esser dell’uomo, a cui Iddio imputa la giustizia, senza opere, dicendo:
7
Beati coloro, le cui iniquità son rimesse, e i cui peccati son coperti.
8
Beato l’uomo, a cui il Signore non avrà imputato peccato.
9
Ora dunque, questa beatitudine cade ella sol nella circoncisione, ovvero anche nell’incirconcisine? poichè noi diciamo che la fede fu imputata ad Abrahamo a giustizia.
10
In che modo dunque gli fu ella imputata? mentre egli era nella circoncisione, o mentre era nell’incirconcisione? non mentre era nella circoncisione, anzi nell’incirconcisione.
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