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Matteo 18:22-28

Matteo 18:22-28

22
E Gesù a lui: lo non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
23
Perciò il regno de’ cieli è simile ad un re che volle fare i conti co’ suoi servitori.
24
E avendo cominciato a fare i conti, gli fu presentato uno, ch’era debitore di diecimila talenti.
25
E non avendo egli di che pagare, il suo signore comandò che fosse venduto lui con la moglie e i figliuoli e tutto quant’avea, e che il debito fosse pagato.
26
Onde il servitore, gettatosi a terra, gli si prostrò dinanzi, dicendo: Abbi pazienza con me, e ti pagherò tutto.
27
E il signore di quel servitore, mosso a compassione, lo lasciò andare, e gli rimise il debito.
28
Ma quel servitore, uscito, trovò uno de’ suoi conservi che gli dovea cento denari; e afferratolo, lo strangolava, dicendo: Paga quel che devi!

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio