Lamentazioni 3:1-20
1
IO son l’uomo che ha veduta afflizione, Per la verga dell’indegnazion del Signore.
2
Egli mi ha condotto, e fatto camminar nelle tenebre, E non nella luce.
3
Certo, egli mi ritorna addosso, E rivolge la sua mano contro a me tuttodì.
4
Egli ha fatta invecchiar la mia carne, e la mia pelle; Egli mi ha fiaccate le ossa.
5
Egli ha fatti degli edificii contro a me, E mi ha intorniato di tosco e di affanno.
6
Egli mi ha fatto dimorare in luoghi tenebrosi, A guisa di quelli che son morti già da lungo tempo.
7
Egli mi ha assiepato d’ogn’intorno, sì che non posso uscire; Egli ha aggravati i miei ceppi.
8
Eziandio quando grido e sclamo, Egli chiude il passo alla mia orazione,
9
Egli ha chiuse le mie vie di pietre conce a scarpello, Ha rinvolti i miei sentieri.
10
Egli mi è stato un orso all’agguato, Un leone ne’ suoi nascondimenti.
11
Egli ha traviate le mie vie, Mi ha tagliato a pezzi, mi ha renduto desolato.
12
Egli ha teso l’arco suo, E mi ha posto come un bersaglio incontro alle saette.
13
Egli mi ha fitti nelle reni Gli strali del suo turcasso.
14
Io sono in derisione a tutti i popoli, E son la lor canzone tuttodì.
15
Egli mi ha saziato di amaritudini, Mi ha inebbriato di assenzio.
16
Egli mi ha stritolati i denti con della ghiaia, Mi ha voltolato nella cenere.
17
E tu hai allontanata l’anima mia dalla pace, Ed io ho dimenticato il bene.
18
E ho detto: Il Signore ha fatta perire la mia forza, E la mia speranza.
19
Ricordati della mia afflizione, E del mio esilio; del tosco e dell’assenzio.
20
L’anima mia se ne ricorda del continuo, E se ne abbatte in me.
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