Giobbe 31:1-12
1
Io avevo stretto un patto con gli occhi miei; come dunque avrei fissati gli sguardi sopra una vergine?
2
Che parte mi avrebbe assegnata Iddio dall’alto e quale eredità m’avrebbe data l’Onnipotente dai luoghi eccelsi?
3
La sventura non è ella per il perverso e le sciagure per quelli che fanno il male?
4
Iddio non vede egli le mie vie? non conta tutti i miei passi?
5
Se ho camminato insieme alla menzogna, se il piede mio s’è affrettato dietro alla frode
6
(Iddio mi pesi con bilancia giusta e riconoscerà la mia integrità)
7
se i miei passi sono usciti dalla retta via, se il mio cuore è ito dietro ai miei occhi, se qualche sozzura mi s’è attaccata alle mani,
8
ch’io semini e un altro mangi, e quel ch’è cresciuto nei miei campi sia sradicato!
9
Se il mio cuore s’è lasciato sedurre per amor d’una donna, se ho spiato la porta del mio prossimo,
10
che mia moglie giri la macina ad un altro, e che altri abusino di lei!
11
Poiché quella è una scelleratezza, un misfatto punito dai giudici,
12
un fuoco che consuma fino a perdizione, e che avrebbe distrutto fin dalle radici ogni mia fortuna.
Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio