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Giobbe 27:13-23

Giobbe 27:13-23

13
Ecco la parte che Dio riserba all’empio, l’eredità che l’uomo violento riceve dall’Onnipotente.
14
Se ha figli in gran numero son per la spada; la sua progenie non avrà pane da saziarsi.
15
I superstiti son sepolti dalla morte, e le vedove loro non li piangono.
16
Se accumula l’argento come polvere, se ammucchia vestiti come fango;
17
li ammucchia, sì, ma se ne vestirà il giusto, e l’argento l’avrà come sua parte l’innocente.
18
La casa ch’ei si edifica è come quella della tignuola, come il capanno che fa il guardiano della vigna.
19
Va a letto ricco, ma per l’ultima volta; apre gli occhi e non è più.
20
Terrori lo sorprendono come acque; nel cuor della notte lo rapisce un uragano.
21
Il vento d’oriente lo porta via, ed egli se ne va; lo spazza in un turbine dal luogo suo.
22
Iddio gli scaglia addosso i suoi dardi, senza pietà, per quanto egli tenti di scampare a’ suoi colpi.
23
La gente batte le mani quando cade, e fischia dietro a lui quando lascia il luogo dove stava.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio