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Giobbe 12:13-25

La sovranità incontrollabile di Dio

Giobbe 12:13-25
13
Ma in Dio stanno la saviezza e la potenza, a lui appartengono il consiglio e l’intelligenza.
14
Ecco, egli abbatte, e niuno può ricostruire; Chiude un uomo in prigione, e non v’è chi gli apra.
15
Ecco, egli trattiene le acque, e tutto inaridisce; le lascia andare, ed esse sconvolgono la terra.
16
Egli possiede la forza e l’abilità; da lui dipendono chi erra e chi fa errare.
17
Egli manda scalzi i consiglieri, colpisce di demenza i giudici.
18
Scioglie i legami dell’autorità dei re e cinge i loro fianchi di catene.
19
Manda scalzi i sacerdoti, e rovescia i potenti.
20
Priva della parola i più eloquenti, e toglie il discernimento ai vecchi.
21
Sparge lo sprezzo sui nobili, e rallenta la cintura ai forti.
22
Rivela le cose recondite, facendole uscir dalle tenebre, e trae alla luce ciò ch’è avvolto in ombra di morte.
23
Aggrandisce i popoli e li annienta, amplia le nazioni e le riconduce nei loro confini;
24
Toglie il senno ai capi della terra, e li fa errare in solitudini senza sentiero.
25
Van brancolando nelle tenebre, senza alcuna luce, e li fa barcollare come ubriachi.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio