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Geremia 48:1-9

Geremia 48:1-9

1
Riguardo a Moab. Così parla l’Eterno degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Guai a Nebo! poiché è devastata; Kiriathaim è coperta d’onta, è presa; Misgab è coperta d’onta e sbigottita.
2
Il vanto di Moab non è più; in Heshbon macchinan del male contro di lui: “Venite, distruggiamolo, e non sia più nazione”. Tu pure, o Madmen, sarai ridotta al silenzio; la spada t’inseguirà.
3
Delle grida vengon da Horonaim: Devastazione e gran rovina!
4
Moab è infranto, i suoi piccini fanno udire i lor gridi.
5
Poiché su per la salita di Luhith si piange, si sale piangendo perché giù per la discesa di Horonaim s’ode il grido, angoscioso della rotta.
6
Fuggite, salvate le vostre persone, siano esse come una tamerice nel deserto!
7
Poiché, siccome ti sei confidato nelle tue opere e nei tuoi tesori anche tu sarai preso; e Kemosh andrà in cattività, coi suoi sacerdoti e coi suoi capi.
8
Il devastatore verrà contro tutte le città, e nessuna città scamperà; la valle perirà e la pianura sarà distrutta, come l’Eterno ha detto.
9
Date delle ali a Moab, poiché bisogna che voli via; le sue città diventeranno una desolazione, senza che più v’abiti alcuno.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio