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Geremia 17:16-18

Geremia 17:16-18

16
Quanto a me, io non mi son rifiutato d’esser loro pastore agli ordini tuoi, né ho desiderato il giorno funesto, tu lo sai; quello ch’è uscito dalle mie labbra è stato manifesto dinanzi a te.
17
Non esser per me uno spavento; tu sei il mio rifugio nel giorno della calamità.
18
Siano confusi i miei persecutori; non io sia confuso; siano spaventati essi; non io sia spaventato; fa’ venir su loro il giorno della calamità, e colpiscili di doppia distruzione!

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio