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Osea 13:1-3

L'apostasia e il declino d'Efraim

Osea 13:1-3
1
Quando Efraim parlava, era uno spavento; egli s’era innalzato in Israele, ma, quando si rese colpevole col servire a Baal, morì.
2
E ora continuano a peccare, si fanno col loro argento delle immagini fuse, degl’idoli di loro invenzione, che son tutti opera d’artefici. E di loro si dice: “Scannano uomini, baciano vitelli!”
3
Perciò saranno come la nuvola mattutina, come la rugiada che di buon’ora scompare, come la pula che il vento porta via dall’aia, come il fumo ch’esce dalla finestra.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio