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Versetti biblici su Psaltery

21 versetti · 3 aspetti

Versetti biblici chiave

  1. E Davide e tutta la casa d’Israele facevano festa davanti al Signore, sonando d’ogni sorta di strumenti fatti di legno d’abete, con cetere, e con salteri, e con tamburi, e con sistri, e con cembali.

  2. E Davide, e tutto Israele, festeggiavano a tutto potere davanti a Dio, con canti, e con cetere, e con salteri, e con tamburi, e con cembali, e con trombe.

  3. Asaf era il capo, e Zaccaria il secondo dopo lui; poi erano Ieiel, e Semiramot, e Iehiel, e Mattitia, ed Eliab, e Benaia, ed Obed-Edom. Or Ieiel sonava con salteri e con cetere; ed Asaf con cembali.

  4. POI Davide ed i capi dell’esercito fecero, fra i figliuoli di Asaf, e di Heman, e di Iedutun, gli spartimenti del servigio di quelli che aveano da profetizzar con cetere, con salteri, e con cembali; e la lor descrizione fu fatta d’uomini abili all’opera del lor ministerio.

  5. Tutti questi furono figliuoli di Heman, veggente del re, nelle parole di Dio, pertinenti ad innalzare il corno. E Iddio avea dati ad Heman quattordici figliuoli, e tre figliuole.

  6. Tutti costoro, sotto la condotta dei lor padri, vacavano alla musica della Casa del Signore, con cembali, salteri, e cetere, per lo ministerio della Casa di Dio; ed Asaf, Iedutun, ed Heman, erano sotto la condotta del re.

  7. Il re ordinò eziandio de’ Leviti della Casa del Signore, con cembali, con salteri, e con cetere, secondo il comandamento di Davide, e di Gad, veggente del re, e del profeta Natan; perciocchè questo comandamento era stato dato dal Signore per li suoi profeti.

  8. OR nella dedicazione delle mura di Gerusalemme, si ricercarono i Leviti da tutti i luoghi loro, per farli venire in Gerusalemme, per far la dedicazione con allegrezza, con laudi, e cantici, con cembali, e salteri, e cetere.

  9. Celebrate il Signore colla cetera; Salmeggiategli col saltero e col decacordo.

  10. Gloria mia, destati; destati, saltero, e cetera; Io mi risveglierò all’alba.

  11. Io altresì, collo strumento del saltero, celebrerò te, E la tua verità, o Dio mio; Io ti salmeggerò colla cetera, o Santo d’Israele.

  12. Prendete a salmeggiare, ed aggiugnetevi il tamburo, La cetera dilettevole, col saltero.

  13. In sul decacordo, e in sul saltero; Con canto di voce, giunto alla cetera.

  14. Saltero, e cetera, destati; Io mi risveglierò all’alba.

  15. O Dio, io ti canterò un nuovo cantico; Io ti salmeggerò in sul saltero ed in sul decacordo.

  16. Lodatelo col suon della tromba; Lodatelo col saltero e colla cetera.

  17. che nell’ora, che voi udirete il suon del corno, del flauto, della cetera, dell’arpicordo, del salterio, della sampogna, e d’ogni specie di strumenti di musica, vi gettiate in terra, e adoriate la statua d’oro, che il re Nebucadnesar ha rizzata.

  18. Per la qual cosa, tutti i popoli, nazioni, e lingue, in quello stante ch’ebbero udito il suon del corno, del flauto, della cetera, dell’arpicordo, del salterio, e d’ogni specie di strumenti di musica, si gettarono in terra, e adorarono la statua d’oro, che il re Nebucadnesar avea rizzata.

  19. Tu, o re, hai fatto un decreto: che ogni uomo che avrà udito il suon del corno, del flauto, della cetera, dell’arpicordo, del salterio, della sampogna, e d’ogni specie di strumenti di musica, si getti in terra, ed adori la statua d’oro;

  20. Or, non siete voi presti, qualora udirete il suon del flauto, della cetera, dell’arpicordo, del salterio, della sampogna, e d’ogni specie di strumenti di musica, a gettarvi in terra, e adorar la statua che io ho fatta? Chè, se non l’adorate, in quell’istessa ora sarete gettati nel mezzo d’una fornace di fuoco ardente; e quale è quel dio, che vi riscuota di man mia?

  21. E quando egli ebbe preso il libro, i quattro animali, e i ventiquattro vecchi, si gettarono giù davanti all’Agnello, avendo ciascuno delle cetere, e delle coppe piene di profumi, che sono le orazioni de’ santi.