Versetti biblici su Law: General references
Versetti su General references
La Legge del Signore è perfetta, ella ristora l’anima; La testimonianza del Signore è verace, e rende savio il semplice.
Gli statuti del Signore son diritti, e rallegrano il cuore; Il comandamento del Signore è puro, ed illumina gli occhi.
Il timor del Signore è puro, e dimora in eterno; I giudicii del Signore son verità, tutti quanti son giusti;
BEATI coloro che sono intieri di via, Che camminano nella Legge del Signore.
Beati coloro che guardano le sue testimonianze, Che lo cercano con tutto il cuore;
I quali eziandio non operano iniquità; Anzi camminano nelle sue vie.
Tu hai ordinato che i tuoi comandamenti Sieno strettamente osservati.
Oh! sieno pure addirizzate le mie vie, Per osservare i tuoi statuti.
Allora io non sarò svergognato, Quando io riguarderò a tutti i tuoi comandamenti.
Io ti celebrerò con dirittura di cuore, Quando io avrò imparate le leggi della tua giustizia.
Io osserverò i tuoi statuti; Non abbandonarmi del tutto.
Coloro che lasciano la Legge lodano gli empi; Ma coloro che la guardano fanno loro la guerra.
Gli uomini dati al male non intendono la dirittura; Ma quelli che cercano il Signore intendono ogni cosa.
ecci egli lecito di pagare il tributo a Cesare, o no?
Ed egli, avvedutosi della loro astuzia, disse loro: Perchè mi tentate?
Mostratemi un denaro; di cui porta egli la figura, e la soprascritta? Ed essi, rispondendo, dissero: Di Cesare.
Ed egli disse loro: Rendete adunque a Cesare le cose di Cesare, e a Dio le cose di Dio.
Perciocchè, poichè i Gentili, che non hanno la legge, fanno di natura le cose della legge, essi, non avendo legge, son legge a sè stessi;
i quali mostrano, che l’opera della legge è scritta ne’ lor cuori per la testimonianza che rende loro la lor coscienza; e perciocchè i lor pensieri infra sè stessi si scusano, od anche si accusano.
Or noi sappiamo che la legge è buona, se alcuno l’usa legittimamente.
Sapendo questo: che la legge non è posta al giusto, ma agl’iniqui, e ribelli, agli empi, e peccatori, agli scellerati, e profani, agli uccisori di padri e madri,
a’ micidiali, a’ fornicatori, a quelli che usano co’ maschi, a’ rubatori d’uomini, a’ falsari, agli spergiuratori; e se vi è alcun’altra cosa contraria alla sana dottrina;