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God

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Versetti che menzionano God

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  1. Questo mi è avvenuto, Perciocchè io ho guardati i tuoi comandamenti.

  2. Il Signore è la mia parte; Io ho detto di osservare le tue parole.

  3. Io ti ho supplicato con tutto il cuore; Abbi pietà di me, secondo la tua parola.

  4. Io ho fatta ragione delle mie vie; Ed ho rivolti i miei piedi alle tue testimonianze.

  5. Io mi sono affrettato, e non mi sono indugiato D’osservare i tuoi comandamenti.

  6. Schiere d’empi mi hanno predato; Ma però non ho dimenticata la tua Legge.

  7. Io mi levo a mezzanotte, per celebrarti, Per le leggi della tua giustizia.

  8. Io son compagno di tutti quelli che ti temono, Ed osservano i tuoi comandamenti.

  9. Signore, la terra è piena della tua benignità; Insegnami i tuoi statuti.

  10. Signore, tu hai usata beneficenza inverso il tuo servitore, Secondo la tua parola.

  11. Insegnami buon senno ed intendimento; Perciocchè io credo a’ tuoi comandamenti.

  12. Avanti che io fossi afflitto, io andava errando; Ma ora osservo la tua parola.

  13. Tu sei buono e benefattore; Insegnami i tuoi statuti.

  14. I superbi hanno acconciate delle bugie contro a me; Ma io con tutto il cuore guarderò i tuoi comandamenti.

  15. Il cuor loro è condenso come grasso; Ma io mi diletto nella tua Legge.

  16. Egli è stato buono per me, che io sono stato afflitto; Acciocchè io impari i tuoi statuti.

  17. La Legge della tua bocca mi è migliore Che le migliaia d’oro e d’argento.

  18. Le tue mani mi hanno fatto e formato; Dammi intelletto, ed io imparerò i tuoi comandamenti.

  19. Quelli che ti temono mi vedranno, e si rallegreranno; Perciocchè io ho sperato nella tua parola.

  20. O Signore, io so che i tuoi giudicii non sono altro che giustizia; E che ciò che mi hai afflitto è stato fedeltà.

  21. Deh! sia la tua benignità per consolarmi, Secondo la tua parola, detta al tuo servitore.

  22. Avvenganmi le tue misericordie, acciocchè io viva; Perciocchè la tua Legge è ogni mio diletto.

  23. Sien confusi i superbi, perciocchè a torto mi sovvertono; Ma io medito ne’ tuoi comandamenti.

  24. Rivolgansi a me quelli che ti temono. E quelli che conoscono le tue testimonianze.

  25. Sia il mio cuore intiero ne’ tuoi statuti; Acciocchè io non sia confuso.