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Cantico dei Cantici 2:16

Cantico dei Cantici 2:16

Visualizzazione del versetto 16 con il contesto circostante.
13
Il fico ha messi i suoi ficucci, E le viti fiorite rendono odore; Levati, amica mia, bella mia, e vientene.
14
O colomba mia, che stai nelle fessure delle rocce, Ne’ nascondimenti de’ balzi, Fammi vedere il tuo aspetto, Fammi udir la tua voce; Perciocchè la tua voce è soave, e il tuo aspetto è bello.
15
Pigliateci le volpi, Le piccole volpi che guastano le vigne, Le nostre vigne fiorite.
16
Il mio amico è mio, ed io son sua; Di lui, che pastura la greggia fra i gigli.
17
Ritornatene, amico mio, A guisa di cavriuolo o di cerbiatto, Sopra i monti di Beter, Finchè spiri l’aura del giorno, E che le ombre se ne fuggano.
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