Apocalisse 21:20-27
20
il quinto di sardonico; il sesto di sardio; il settimo di crisolito; l’ottavo di berillo; il nono di topazio; il decimo di crisopazio; l’undecimo di giacinto; il dodicesimo di ametista.
21
E le dodici porte eran dodici perle, e ognuna delle porte era fatta d’una perla; e la piazza della città era d’oro puro, simile a vetro trasparente.
22
E non vidi in essa alcun tempio, perché il Signore Iddio, l’Onnipotente, e l’Agnello sono il suo tempio.
23
E la città non ha bisogno di sole, né di luna che risplendano in lei perché la illumina la gloria di Dio, e l’Agnello è il suo luminare.
24
E le nazioni cammineranno alla sua luce; e i re della terra vi porteranno la loro gloria.
25
E le sue porte non saranno mai chiuse di giorno (la notte quivi non sarà più);
26
e in lei si porterà la gloria e l’onore delle nazioni.
27
E niente d’immondo e nessuno che commetta abominazione o falsità, v’entreranno; ma quelli soltanto che sono scritti nel libro della vita dell’Agnello.
Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio
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