Salmi 39:9-12
9
Io me ne sto muto, non aprirò bocca, perché sei tu che hai agito.
10
Toglimi d’addosso il tuo flagello! Io mi consumo sotto i colpi della tua mano.
11
Quando castigando l’iniquità tu correggi l’uomo, tu distruggi come la tignuola quel che ha di più caro; certo, ogni uomo non è che vanità. Sela.
12
O Eterno, ascolta la mia preghiera, e porgi l’orecchio al mio grido; non esser sordo alle mie lacrime; poiché io sono uno straniero presso a te, un pellegrino, come tutti i miei padri.
Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio