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Salmi 38:1-8

Il peso del peccato e della malattia

Salmi 38:1-8
1
Salmo di Davide. Per far ricordare. O Eterno, non mi correggere nella tua ira, e non castigarmi nel tuo cruccio!
2
Poiché le tue saette si sono confitte in me, e la tua mano m’è calata addosso.
3
Non v’è nulla d’intatto nella mia carne a cagion della tua ira; non v’è requie per le mie ossa a cagion del mio peccato.
4
Poiché le mie iniquità sorpassano il mio capo; son come un grave carico, troppo pesante per me.
5
Le mie piaghe son fetide e purulenti per la mia follia.
6
Io son tutto curvo e abbattuto, vo attorno tuttodì vestito a bruno.
7
Poiché i miei fianchi son pieni d’infiammazione, e non v’è nulla d’intatto nella mia carne.
8
Son tutto fiacco e rotto; io ruggisco per il fremito del mio cuore.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio