Giobbe 5:8-16
8
Ma quant’è a me, io ricercherei pure Iddio, Ed addirizzerei il mio ragionamento a Dio;
9
Il quale fa cose sì grandi, che non si posson investigare; E tante cose maravigliose, che non si possono annoverare;
10
Che manda la pioggia in su la terra, E le acque in su le campagne;
11
Che innalza i bassi, E fa che quelli ch’erano in duolo sono esaltati per salvazione;
12
Che disperde i pensieri degli astuti, E fa che le lor mani non possono far nulla di bene ordinato.
13
Egli soprapprende i savi nella loro astuzia, E fa che il consiglio de’ perversi va in ruina.
14
Di giorno scontrano tenebre, E in pien mezzodì vanno a tentone come di notte.
15
Ma egli salva il bisognoso dalla spada, Dalla gola loro, e dalla mano del possente.
16
E vi è qualche speranza per lo misero; Ma l’iniquità ha la bocca turata.
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