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Geremia 22:26-30

Geremia 22:26-30

26
E caccerò te e tua madre che t’ha partorito, in un paese straniero dove non siete nati, e quivi morrete.
27
Ma quanto al paese al quale brameranno tornare, essi non vi torneranno.
28
Questo Conia è egli dunque un vaso spezzato, infranto? E’ egli un oggetto che non fa più alcun piacere? Perché son dunque cacciati, egli e la sua progenie, lanciati in un paese che non conoscono?
29
O paese, o paese o paese, ascolta la parola dell’Eterno!
30
Così parla l’Eterno: Inscrivete quest’uomo come privo di figliuoli, come un uomo che non prospererà durante i suoi giorni; perché nessuno della sua progenie giungerà a sedersi sul trono di Davide, ed a regnare ancora su Giuda.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio