Temete Iddio, non l'uomo
11
Poiché così m’ha parlato l’Eterno, quando la sua mano m’ha afferrato, ed egli m’ha avvertito di non camminare per la via di questo popolo, dicendo:
12
“Non chiamate congiura tutto ciò che questo popolo chiama congiura; e non temete ciò ch’esso teme, e non vi spaventate.
13
L’Eterno degli eserciti, quello, santificate! Sia lui quello che temete e paventate!
14
Ed gli sarà un santuario, ma anche una pietra d’intoppo, un sasso d’inciampo per le due case d’Israele, un laccio e una rete per gli abitanti di Gerusalemme.
15
Molti fra loro inciamperanno, cadranno, saranno infranti, rimarranno nel laccio, e saranno presi”.
Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio