Versetti biblici su Envy: General references
Versetti su General references
Conciossiachè il cruccio uccida il pazzo, E lo sdegno faccia morir lo stolto.
Io ho veduto il pazzo che si radicava; Ma incontanente ho maledetto il suo abitacolo.
Infino a tanto che sono entrato ne’ santuari di Dio; Ed ho considerato il fine di coloro.
Certo, tu li metti in isdruccioli; Tu li trabocchi in ruine.
Come sono eglino stati distrutti in un momento! Come son venuti meno, e sono stati consumati per casi spaventevoli!
Son come un sogno, dopo che l’uomo si è destato; O Signore, quando tu ti risveglierai, tu sprezzerai la lor vana apparenza.
Ora, manifeste son le opere della carne, che sono: adulterio, fornicazione, immondizia, dissoluzione,
idolatria, avvelenamento, inimicizie, contese, gelosie, ire, risse, dissensioni,
sette, invidie, omicidii, ebbrezze, ghiottonerie, e cose a queste simiglianti; delle quali cose vi predico, come ancora già ho predetto, che coloro che fanno cotali cose non erederanno il regno di Dio.
esso è gonfio, non sapendo nulla, ma languendo intorno a quistioni, e risse di parole, dalle quali nascono invidia, contenzione, maldicenze, mali sospetti;
vane disputazioni d’uomini corrotti della mente e privi della verità, che stimano la pietà esser guadagno; ritratti da tali.